La mobilità aziendale non è più solo una voce di costo, ma una leva strategica sempre più centrale nelle scelte delle imprese
Renato Dainotto – Foto Photo-R
Mobilità e costi: le imprese fanno scelte sempre più consapevoli. È quanto emerge dal Barometro 2026 dell’ Arval Mobility Observatory, che fotografa un settore in piena trasformazione, dove sostenibilità, controllo dei costi e complessità gestionale si intrecciano sempre di più. A cambiare è prima di tutto il livello decisionale. Se fino a pochi anni fa la gestione della flotta era affidata quasi esclusivamente ai fleet manager, oggi il tema coinvolge direttamente i vertici aziendali, segno evidente di come la mobilità sia entrata nelle strategie industriali. Le priorità restano chiare: contenimento dei costi, transizione energetica e gestione della complessità. Ma è proprio sul terreno economico che si gioca oggi la vera partita, soprattutto nel confronto tra motorizzazioni tradizionali ed elettriche. Il costo totale di utilizzo, il cosiddetto TCO, è sempre più il parametro di riferimento per le scelte aziendali. evidenzia come le aziende stiano investendo in modo crescente in infrastrutture dedicate, in particolare presso le sedi aziendali e, sempre più spesso, anche presso le abitazioni dei dipendenti. La ricarica privata— aziendale o domestica— si conferma infatti come la soluzione più efficiente e controllabile, sia in termini di costi sia di gestione operativa.
GOVERNARE LA RICARICA Al contrario, la ricarica pubblica resta un elemento indispensabile ma più complesso da governare. Le aziende la utilizzano soprattutto come soluzione complementare, per garantire flessibilità e copertura nei casi di mobilità più variabile. Tuttavia, la maggiore variabilità dei costi e delle condizioni di accesso rende più difficile integrare questa
ELETTRICO O TERMICO? Dai dati emerge come il confronto tra elettrico e termico sia sempre meno teorico e sempre più legato alla gestione concreta dell’ energia. Dopo le tensioni degli ultimi anni, il differenziale tra costo dell’ elettricità e dei carburanti tradizionali sta evolvendo, rendendo in molti casi l’ elettrico competitivo sul piano operativo. Tuttavia, questo vantaggio non è automatico e dipende in larga misura da come viene organizzata la ricarica. Ed è proprio la ricarica a rappresentare uno degli snodi più rilevanti. Il Barometro
Massimiliano Abriola, Head of Consulting & Arval Mobility Observatory di Arval Italia ha snocciolato tutti i numeri e i temi dell’ osservatorio
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