CAR Maggio 2025 | Page 33

intelligente e pagamenti automatizzati senza contanti. Tutto gestito da piattaforme cloud sviluppate direttamente dalle Case automobilistiche. Anche il Nord America sta investendo in modo significativo. Le principali catene di carrozzerie hanno implementato sistemi AI centralizzati che garantiscono standard qualitativi uniformi e riducono sensibilmente i tempi di lavorazione. L’ Europa, Italia inclusa, avanza con maggiore cautela anche per via di normative( giustamente) più rigorose sulla privacy e sulla protezione delle figure professionali tradizionali. La direzione del cambiamento appare comunque definita e l’ innovazione digitale non si fermerà ai confini nazionali. Le officine italiane dovranno quindi adeguarsi per non perdere competitività.
Oggi le stampanti 3D producono ricambi su misura progettati dall’ AI
generativa di componenti. Gli ingegneri OEM stanno utilizzando algoritmi di GenAI e ottimizzazione per creare pezzi di forma complessa e altamente ottimizzati impossibili da concepire con i metodi tradizionali. Sul fronte produzione industriale, l’ AI sta contribuendo a creare auto di qualità migliore e più“ intelligenti”, il che modificherà le esigenze di intervento post vendita. Se le auto escono dallo stabilimento con meno difetti, le campagne di richiamo e gli interventi in garanzia diminuiranno, alleggerendo il carico sulle officine autorizzate. D’ altro canto, l’ ampia adozione di sensori e sistemi connessi( IoT) fornisce un flusso continuo di dati al costruttore e al service. In futuro, l’ auto potrà avvisare direttamente il proprietario con largo anticipo che un certo componente va sostituito, magari prenotando in automatico l’ intervento. Anche i materiali avanzati costituiscono un’ importante innovazione. L’ introduzione di alluminio, magnesio, fibra di carbonio e compositi avanzati pone nuove sfide di riparazione. Sono già in sviluppo sistemi di diagnosi tramite suono o immagini termiche per individuare delaminazioni o microfratture nei pannelli di carbonio. Il panorama italiano della riparazione auto presenta caratteristiche uniche, con circa 167.000 addetti e un fatturato che ha superato i 55,9 miliardi di euro nel 2022. Numeri importanti, ma distribuiti in un ecosistema estremamente frammentato. Che, come già detto, non è così veloce nell’ adottare nuove soluzioni digitali. E mentre in Italia si procede a piccoli passi, altri Paesi hanno già accelerato. Le officine cinesi più innovative offrono oggi un’ esperienza completamente digitalizzata con preventivi generati dall’ intelligenza artificiale in pochi secondi, ricambi che arrivano just-in-time grazie alla logistica
UN FUTURO EQUILIBRATO L’ intelligenza artificiale generativa sta aprendo nuovi scenari nel mondo delle carrozzerie e officine, offrendo strumenti potentissimi per migliorare l’ efficienza interna, elevare la qualità del servizio e accrescere la redditività. Dai casi studio analizzati emergono benefici concreti: diagnosi più rapide e precise, prevenzione dei guasti, riduzione dei tempi morti, verniciature ottimizzate, iter dei sinistri semplificato. Allo stesso tempo, è chiaro che l’ AI non sostituisce la componente umana, bensì la potenzia. Il vero salto di qualità si avrà integrando l’ AI nei processi con una solida supervisione umana. Le competenze tradizionali del meccanico e del carrozziere- manualità, esperienza, creatività- restano insostituibili, ma affiancate da nuovi“ colleghi digitali” possono raggiungere risultati prima impensabili. Per cogliere appieno le opportunità offerte occorre investire sia in tecnologia sia in formazione. Un cambio di mentalità è fondamentale. L’ AI va vista non come un competitor, ma come un alleato per elevare gli
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