A sinistra: l’ AI in futuro migliorerà le performance dei robot che arriveranno in carrozzerie e officine
zerie industriali più avanzate si stanno diffondendo robot verniciatori intelligenti, spesso integrati con sistemi di visione e AI. Questi robot sono capaci di applicare la vernice con estrema precisione, riducendo overspray e sprechi di materiale, e di ottimizzare i parametri di applicazione e asciugatura in base alle condizioni ambientali rilevate. L’ obiettivo è fornire al verniciatore umano strumenti che migliorano il risultato finale e riducono le rilavorazioni. La GenAI offre contributi interessanti anche nell’ ambito della personalizzazione estetica e del design. Gli strumenti di generazione delle immagini permettono oggi di creare render realistici di come apparirà un’ auto con una certa livrea o colore, consentendo al carrozziere di mostrare al cliente un’ anteprima virtuale del risultato. Ad esempio, esistono applicazioni web in cui si carica la foto dell’ auto e l’ AI genera varianti di colore, finiture o grafiche personalizzate in pochi secondi. Diventa un potente strumento di vendita per carrozzerie specializzate in tuning dove il cliente può valutare virtualmente diverse soluzioni di verniciatura prima dell’ inizio del lavoro reale.
L’ AI E I PERITI ASSICURATIVI Un campo in cui l’ AI generativa sta già mostrando risultati tangibili è la gestione dei sinistri assicurativi. In Italia è già dal“ lontano” 2021 che è attivo il primo servizio di stima danni automatizzata tramite AI. È un servizio che consente all’ assicurato di inviare foto del veicolo danneggiato tramite app, demandando a un algoritmo avanzato l’ identificazione dei danni e la formulazione immediata di un preventivo. In tutto il mondo, oltre venti gruppi assicurativi hanno già adottato soluzioni di“ computer vision AI” per la gestione dei sinistri. Sono strumenti che analizzano milioni di fotografie di incidenti per“ imparare” a valutare i danni come farebbe un esperto umano. Arrivano a distinguere con precisione un parafango graffiato da uno deformato e associano a ogni scenario il probabile costo di officina. Una Compagnia assicurativa dotata di queste tecnologie può sapere addirittura durante la prima chiamata di denuncia( FNOL) se il veicolo è riparabile e quale sarà il costo indicativo del sinistro. Per le carrozzerie l’ impatto di tutto questo è duplice. Da una parte c’ è un flusso di lavoro più snello con meno attese per i periti, approvazioni quasi istantanee dei preventivi e possibilità di iniziare la riparazione subito. Dall’ altra emerge la necessità di adattarsi a nuovi strumenti digitali e di fidarsi delle valutazioni automatiche. L’ Associazione Italiana Periti( AIPED) ha espresso timori sul fatto che l’ AI possa commettere errori di valutazione. Se il danno è sottostimato, l’ assicurato riceve meno di quanto gli spetterebbe; se è sovrastimato, la Compagnia paga di più e potrebbe rifarsi alzando i premi per la collettività. Ma sappiamo che queste tecnologie sono in miglioramento continuo e le“ allucinazioni” dei primi tempi sono spesso già solo un ricordo. Il futuro dei sinistri auto è visibile all’ orizzonte. Lo scenario che qualcuno intravede è quello in cui, dopo un incidente, basterà scattare qualche foto con lo smartphone per ricevere immediatamente un preventivo approvato dall’ assicurazione. Eliminate le lunghe attese e la burocrazia che oggi rallentano l’ intero processo. Le officine potranno
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