Francesco, come sta andando il mercato? << Non possiamo lamentarci. Anche nei periodi più difficili il lavoro non è mai mancato davvero. Anzi, oggi vediamo clienti che arrivano non solo per necessità, ma anche per migliorare o personalizzare la propria auto. L’ auto continua a essere una passione >>.
Guido, avete progetti futuri? << Sì, vogliamo sviluppare sempre di più il mondo detailing e creare una vera area dedicata, una sorta di boutique per auto premium. L’ i- dea è realizzare un ambiente completamente pulito e controllato, quasi asettico, dedicato alle lavorazioni estetiche di alto livello >>.
Quanto conta oggi la finitura estetica? << Tantissimo. Una volta la lucidatura era quasi trascurata, oggi invece è diventata fondamentale. Basta un lavaggio fatto male per rovinare il risultato, soprattutto sulle vetture scure. Il cliente è sempre più attento e noi vogliamo mantenere uno standard elevato su qualsiasi auto, dalla supercar alla Panda aziendale >>.
Francesco, perché avete scelto i prodotti Mipa? << Perché li abbiamo testati sul campo. Spesso si pensa che il prodotto migliore sia quello più costoso, ma da tecnici dobbiamo guardare ai risultati. Mipa ci ha sorpresi molto: qualità elevata, tecnologia avanzata e un servizio tecnico molto valido. Da quando abbiamo introdotto il tintometro semi-automatico Sunrace ci troviamo davvero bene. Poi lavoriamo con il colorificio Zanella che è molto efficiente e che ha una storia simile alla nostra. Abbiamo un ottimo rapporto >>.
Cosa vi ha convinto del sistema semi-automatico? << Principalmente il risparmio di tempo e la precisione. Mentre il tintometro prepara la tinta, noi
Gli ambienti della carrozzeria sono moderni e molto curati
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