Alessandro Floria, Direttore Marketing & Digital
veicolo: dalla consegna alla restituzione, dai servizi post-vendita alle riparazioni, includendo gli aspetti amministrativi, il recupero crediti, la gestione assicurativa e l’ onboarding dei clienti.“ Arval Italia è la seconda realtà del Gruppo per dimensione della flotta, con una previsione di chiusura dell’ anno intorno alle 300.000 vetture, in crescita di circa il 6 % rispetto all’ anno precedente. Questo volume si traduce operativamente in circa 1.200.000 eventi riparativi all’ anno, anch’ essi in crescita”, ha detto Palmieri. Nel 2026 si lavorerà specificamente su un’ ulteriore qualificazione della rete, definendo piani di sviluppo“ tagliati su misura” per le necessità di ogni centro, grazie all’ attività di consulenza del team di Network Manager. Anche la formazione continuerà a rappresentare una fondamentale leva di aggiornamento e crescita, visto che i centri si trovano alle prese con veicoli nettamente più giovani del parco circolante italiano e maggiormente elettrificati. Se infatti già alla fine del 2024 la flotta di Arval Italia era composta al 25 % da veicoli elettrificati( BEV, PHEV, FEV), nei primi 9 mesi del 2025 essi rappresentano oltre un terzo delle immatricolazioni.
LA DIGITALIZZAZIONE CONTINUA Anche nel 2026 si continuerà a investire massicciamente nelle piattaforme digitali per la relazione con i partner, in particolare le officine, puntando su sistemi di automazione dei preventivi sempre più precisi e affidabili. Negli ultimi anni si è spinto molto anche su intelligenza artificiale e machine learning, utilizzati soprattutto per supportare la gestione e il dimensionamento del network, migliorandone la distribuzione territoriale, ma anche per ottimizzare flussi di lavoro e tempi
di consegna. Di pari passo diventerà sempre più rilevante la digitalizzazione dei servizi offerti ai driver. Già oggi circa il 50 % degli utenti dispone di un account MyArval e circa il 10 % degli eventi di manutenzione ordinaria viene prenotato tramite piattaforme digitali. È stato inoltre testato un sistema di comunicazione che informa il cliente sullo stato di avanzamento della riparazione mentre il veicolo è in officina: più della metà degli eventi straordinari di meccanica e carrozzeria è coperto attualmente da questo sistema di messaggistica, con l’ obiettivo di estenderlo ulteriormente. Ampliati in modo significativo anche i servizi proattivi, cioè quelli basati su promemoria automatici: avvisi per il cambio gomme, manutenzione ordinaria, allerte e comunicazioni legate alle denunce assicurative. Oltre a rafforzare il rapporto con il cliente, tali strumenti consentono di ottimizzare le prenotazioni in base alla reale disponibilità delle officine, gestendo al meglio i picchi di lavoro. I significativi miglioramenti sul fronte della manutenzione ordinaria predittiva hanno inoltre consentito ad Arval di prevedere con maggiore precisione gli interventi, riducendo quindi quelli straordinari. I risultati delle survey qualitative mostrano un livello di soddisfazione
A destra, Luca Montagner – Senior Advisor Automotive e Associate Director di ICDP per l’ Italia e a sinistra Gianluca Di Loreto, Partner Bain & Company con al centro Efrem Bresolin
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