CAR Dicembre 2025 | Page 25

attualità mercato

AkzoNobel e Axalta annunciano la FUSIONE

La notizia della fusione tra AkzoNobel e Axalta scuote il mercato. A operazioni terminate cambieranno equilibri che duravano da molti anni

Renato Dainotto

AkzoNobel e Axalta hanno annunciato unaa fusione storica. Una notizia importante perché coinvolge due aziende di riferimento che operano nello stesso settore in un contesto europeo in cui il settore automotive è in forte sofferenza per scelte politiche ed eccessiva burocrazia. Una fusione come questa non solo rompe gli equilibri del mercato, ma di sicuro produrrà nuove dinamiche. La nuova realtà genererà 17 miliardi di dollari di ricavi e potrà contare su 1,5 miliardi di dollari di flusso di cassa libero già a partire dal 2024. La fusione prevede, inoltre, sinergie operative per 600 milioni di dollari, il 90 % delle quali verrà realizzato nei primi tre anni dopo la chiusura.

RETE PRODUTTIVA GLOBALE La combinazione delle due aziende creerà un’ offerta completa di soluzioni per vernici in polvere, refinish, Aerospace, Marine & Protective, vernici per industria e colori per decorativi, con circa 100 marchi globali.
L’ ORGANIZZAZIONE
• 173 siti produttivi
• 91 centri R & D
• oltre 4.200 scienziati e ingegneri
• più di 3.000 brevetti registrati o in fase di approvazione
Questa presenza consentirà di rafforzare la capacità di supportare i clienti localmente con tecnologie avanzate e servizi più efficaci. La fusione permetterà di accelerare l’ innovazione combinando le principali competenze tecnologiche delle due aziende. Con un investimento annuo di 400 milioni di dollari in R & D, la nuova entità punta a sviluppare soluzioni ad alte prestazioni e più sostenibili, in linea con le richieste del mercato e gli obiettivi ESG.
LEADERSHIP Il nuovo gruppo avrà una governance a board unico.
• Greg Poux-Guillaume, attuale
CEO di AkzoNobel, guiderà la nuova società.
• Chris Villavarayan, CEO di Axalta, sarà Deputy CEO.
• Carl Anderson( Axalta) ricoprirà il ruolo di CFO.
La società avrà doppia sede ad Amsterdam e Philadelphia e sarà quotata solo al NYSE dopo un periodo di doppia quotazione. Gli azionisti Axalta riceveranno 0,6539 azioni AkzoNobel per ciascun titolo Axalta posseduto. A fusione completata, la nuova società sarà detenuta per il 55 % dagli azionisti AkzoNobel e per il 45 % dagli azionisti Axalta. La chiusura è prevista tra fine 2026 e inizio 2027, subordinata all’ approvazione degli azionisti, delle autorità regolatorie e al rispetto delle altre condizioni previste.
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