BORN TO READ - THE QUILL March 2017 | Page 13

12

Quante volte Cappuccetto Rosso è stata riadattata e trasformata in qualcosa, qualcuno di diverso? Nel film Cappuccetto Rosso Sangue, la ragazza (Amanda Seyfried) è ella stessa il lupo e, seppur con disperazione, uccide con le sue mani (o dovrei dire zanne) la persona che ama.

Nelle Cronache Lunari, Marissa Meyer disegna sapientemente un worldbuilding fatto di androidi, satelliti e astronavi e dona a ognuna delle antiche principesse un nuovo carattere: Cinder, la nostra Cenerentola, è per metà un cyborg e perde non la scarpetta ma l’intero piede meccanico; Cress, la sempreverde Raperonzolo, è una eccellente hacker rinchiusa in un satellite piuttosto che in una torre; Scarlet si innamora del Lupo, anzi ne diventa la femmina Alfa! In ognuna di queste principesse, i caratteri di riconoscimento sono tenuti inalterati ma vengono rimodernate, riaggiornate per tenere il passo con i tempi, per consentire che il confine tra sogno e realtà non sia così netto. Per poter credere, qualche volta, noi stesse le protagoniste di quella fiaba.

I retelling stimolano la creatività, l’immaginazione, è il mondo del ‘what if’, e se? Perché che ci piaccia o no, non tutte le storie vanno esattamente come desideravamo e allora questa tecnica narrativa diventa un espediente per vivere di nuovo la magia, ma decisamente a modo nostro.