BEST MAGAZINE 25 Oct. 2015 | Seite 30

Best CINEMA by Chiara Rose LA VITA E’ FACILE AD OCCHI CHIUSI Tutto nasce da un aneddoto…poco noto ma accaduto realmente. Tutto nasce dalla volontà di raccontare una storia che parla di amore per la musica e per i suoi autori, come i nostri amici più intimi che riescono a scrivere in note e in versi ciò che noi già sentiamo dentro e a cui non riusciamo a dare una forma o un nome. Nasce da questa ricerca, come metafora più grande della vita stessa…che ci porta a percorrere strade strane piene di poesia e crudezza al tempo stesso…l’amicizia, il viaggio, l’amore, i segreti, le incomprensioni, i litigi e l’ispirazione. David Trueba ha scritto e girato “La vita è facile ad occhi chiusi” prendendo il titolo dal verso iniziale di “Strawberry fields forever” e narrando la storia di un insegnante spagnolo di inglese che nella Spagna del 1966 usava le canzoni dei Beatles per insegnare l’inglese ai suoi ragazzi. Quando ha saputo che John Lennon era in Almeria (Andalusia) per girare un film, decide di conoscerlo ed intraprende un viaggio. Un viaggio che si rivelerà essere più di ciò che il suo protagonista pensava, affiancandogli due perfetti compagni: un ragazzino sedicenne scappato di casa e una giovane ragazza la quale sta fuggendo, anch’essa, da qualcosa. Tra i tre nascerà una profonda amicizia, e attraverso l’attaccamento-quasi-dipendenza tra artista e pubblico il regista narra una Spagna oppressa dal franchismo che cercava nell’arte la sua via di fuga verso la libertà e verso la vita...senza farsi mancare, però, una punta di BEST MAGAZINE 30