A volte è difficile vivere con questi due dentro di me, perché entrambi lottano strenua-
men-te per dominare la mia anima.”
Al che, il ragazzo chiede an-siosamente: “Quale dei due lupi vince, nonno?"
Con voce ferma, il capo ri-sponde:
“Tutti e due, figlio mio. Vedi,
se scelgo di nutrire solo il lupo
bianco quello nero mi a-spetta
al varco per approfittare di
qualche momento di squilibrio,
o in cui sono troppo impegnato
e non riesco ad avere il con-
trollo di tutte le mie responsa-
bilità, e attaccherà il lupo
bianco, provocando così molti
problemi a me e alla nostra tribù; sarà sempre arrabbiato e in lotta per ottenere
l’attenzione che pretende. Ma se gli presto un po’ di attenzione perché capisco la sua na-
tura, se ne riconosco la potente forza e gli faccio sapere che lo rispetto per il suo carattere
e gli chiederò aiuto se la nostra tribù si trovasse mai in gravi problemi, lui sarà felice e an-
che il lupo bianco sarà felice ed entrambi vincono. E tutti noi vinciamo.”
Confuso, il ragazzo chiede: “Non capisco, nonno, come possono vincere entrambi?”
Il capo continua:
“Vedi, figlio mio, il lupo nero ha molte importanti qualità di cui posso aver bisogno in
certe circostanze: è temerario, determinato e non cede mai; è intelligente, astuto e capace
dei pensieri e delle strategie più tortuose, caratteristiche importanti in tempo di guerra. Ha
sensi molto acuti e affinati che soltanto chi guarda con gli occhi delle tenebre può valoriz-
zare. Nel caso di un attacco, può essere il nostro miglior alleato.”
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