Antrum Magicae Antrum Magicae 1 | Página 38

SCOPERTE E STRANEZZE DEL MONDO Linee di Nazca Le linee di Nazca sono dei geoglifi (disegni tracciati sul ter-reno) situate in Perù vicino alla città di Nazca da cui pren-dono il nome. I geoglifi sono situati in un altopiano deser- tico che si estende per circa cinquanta chilometri dove sono presenti 13.000 linee che van- no a formare più di 800 dise-gni che rappresentano varie figure animali (pappagalli, con- dor, colibrì etc etc…) e anche figure antropomorfe come ominidi o presunti alieni, di cui la più grande di esse è un enorme ragno lungo 45 metri, Per vederne alcune vedi la fotogal- lery infondo all'articolo. Si dice che le linee furono tracciate dalla civiltà Nazca che occupò l’area tra il 300 a.c. e il 500 d.c.; il metodo di realizzazione delle linee abbastanza semplice, infatti sono state come scavate nel terreno rimuovendo lo strato superficiale di rocce di colore rosso, facendo cosi emergere un altro strato di pietre sottostanti più chiare, creand o cosi un contrasto vi- sibile. Grazie ad un particolare effetto tra il terreno che assorbe il calore molto bene facen- do cosi alzare l’aria ed il forte vento dell’altopiano, le linee si sono conservate in perfetto stato per migliaia di anni, dato che questo effetto impedisce il depositarsi di polveri, sab- bia e altro materiale portato dagli agenti atmosferici. La particolarità della cosa è che le linee sono state scoperte solo poco tempo fa, dopo l’avvento degli aerei, perché da terra si vedono solo dei solchi nel terreno ma non si capisce che sono disegni, bisogna alzarsi in volo per ammirare la maestosità dell’opera. Il primo uomo che osservò le linee dall’alto fu Toribio Mija nel 1927 che riportò la scoperta, ini- zialmente non considerata molto importante, quindi le linee furono studiate per la prima volta solo nel 1939 dall’archeologo americano Paul Kosok. Successivamente la tedesca Maria Reiche, riuscì a dargli un significato e una datazione. 37