parete mentre l'uomo che aveva urtato continuava a
gridare spaventato e minaccioso allo stesso tempo.
Qualcuno arrivò di corsa e inciampò nella gamba di Ned.
Si sentì un tonfo, vetri rotti, urla di dolore. Ned si rizzò
subito in piedi e riconobbe i gemiti di dolore del suo
amico.
Uno sparo e i gemiti cessarono.
Ned riprese a correre terrorizzato sparando due colpi
alla cieca, sperando di colpire qualcosa o qualcuno. Non
importava più trovare Foster, non importava più non fare
rumore. Voleva solo uscire da lì.
Da una finestra la luna fece capolino dalle nuvole
illuminò la stanza.
Nella grande sala un uomo era a terra, gravemente ferito
o morto, uno accovacciato a terra sotto shock e Ned che
correva per non vedere cosa avevano appena fatto...
Con orrore vide un'ombra correre goffamente verso
l'esterno, ma abbastanza veloce da far perdere le sue
tracce in pochi istanti. Non poteva farla franca ancora, i
motivi per ucciderlo si sovrapponevano ormai.
Ned si lanciò all'inseguimento dell'uomo, lasciando Paul
a guardare inorridito il corpo insanguinato di Gilbert.
Corse cercando di orientarsi con le finestre che
lasciavano entrare