stessa sicumera di sempre.
<> urlò
all'improvviso Sophie.
La disperazione che aveva trattenuto per tutto il tempo
da quando era stata trovata da Yann e Charlie uscì come
un fiume in piena.
Non era arrabbiata, era ferita.
<>
<>
<>
<> intervenne Yann.
L'ultima affermazione incrinò finalmente la sicurezza di
Oskar che si voltò a guardare i presenti.
<> disse Oskar.
Lei non rispose ma continuò a guardarlo.
<>
<>
Oskar parve sinceramente stupito.
<>
Sophie indicò qualcuno oltre le spalle di Oskar. Mance.
Si avvicinò a lui lentamente e lo guardò. Pur essendo più
basso di lui, Oskar riusciva comunque a sembrare