VENTOTTO
Senza indugiare Yann, Charlie e Sophie bussarono con
forza alla porta di Oskar.
Avevano deciso di evitare preamboli e convenevoli,
sarebbero andati dritto al sodo. Questa storia era durata
anche troppo, dovevano vederci chiaro una volta per
tutte.
La domestica di Oskar venne loro incontro e li guidò
verso il salotto che tutti ben conoscevano. Lo stesso
luogo che aveva ospitato Charlie nella sua prima notte a
Parigi, lo stesso salotto in cui si erano alleati insieme
contro il crimine, in cui avevano saputo dei primi amici
persi nella spedizione.
E ora per l'ultima volta erano lì, tutti insieme.
Nel salotto, insolitamente poco illuminato, trovarono
Oskar e un uomo che Charlie e Yann non avevano mai
visto.
<> ordinò Oskar, con lo
sgaurdo rivolto al apesaggio fuori dalla finestra, un
braccio dietor la schiena.
Sembrava un party privato come tanti, ostentava la