ANCHE I FIORI FANNO MALE Jul. 2014 | Page 198

ucciso un amico per poi non arrivare a niente. Quella sua stupida voglia di giustizia. Ma se tutti i manifesti in giro per la città erano veri e se lui ora poteva camminare per Parigi alla luce del sole, libero e tutto intero, forse non era stato tempo perso. Il colpevole era stato preso, era morto. E ora non voleva altro che correre a casa sua, buttarsi sul letto e dormire. Per ore, giorni, per sempre. Riposarsi e dimenticare tutto. Senza dire una parola seppe che Paul stava pensando la stessa identica cosa. Per lui era stata ancora più dura ma erano lì, ce l'avevano fatta. Abbracciò l'amico e si incamminarono.