ANCHE I FIORI FANNO MALE Jul. 2014 | Page 197

solo. Oskar scrutò il suo corpulento amico. <> Dall'altra parte della città, nello stesso momento, Ned e Paul rivedevano la luce del sole. Liberati da una giovane guardia, non gli avevano creduto subito, convinti che si trattasse di una trappola del sadico Marcus Barbara. Con tutti gli orrori visti e subiti, un po' di diffidenza era il minimo. Eppure sembrava tutto vero, erano liberi. Ed erano vivi. Ad un caro prezzo, certo. Il corpo di Gilbert erano stati costretti ad abbandonarlo. Non avrebbero neanche potuto porgere le condoglianze e le scuse alla famiglia. Quasi sentendosi in colpa per essere ancora vivo, Paul aveva chiesto a Ned di lasciarlo in cella, ma questi aveva rifiutato, e issandoselo sulla spalla, lo aveva condotto alla libertà. Il mattino aveva un profumo buonissimo. Erano riusciti a sentire voci indisitnte che parlavano di libertà, di fine del terrore, di morti. Forse a qualcosa è servito allora. In tutti i giorni di prigionia Ned non aveva potuto fare a meno di pensare ininterrottamente di aver solamente perso tempo. Di aver rischiato la propria vita e aver