VENTITRE
Erano nuovamente davanti alla villa di Foster.
Sapevano di star correndo un altro grandissimo rischio.
Che novità.
Presero un lungo respiro e scavalcarono ancora una
volta. Camminarono furtivamente verso la finestra già
rotta il giorno prima.
Yann precedeva Charlie, con una mano tesa all'indietro
per fermare il compagno in caso di avvistamenti di
persone non gradite.
Si issarono sulla finestra e cercando di essere più
silenziosi possibile si addentrarono nella casa. Nessuna
luce era accesa, tutto deserto e silenzioso. La luce che
filtrava dalle finestre li illuminava ad intermittenza
mentre proseguivano cauti il loro cammino.
<> chiese Charlie
sussurrando.
Yann tese l'indice davanti a sé e poi lo portò alla bocca
per zittire Charlie.