Foster Jr si accovacciò e arrivò all'altezza della fessura da
cui si vedeva l'interno delle celle. E inorridì.
Due uomini malridotti erano accasciati lì dentro, uno
immobile, forse addormentato, forse morto, e l'altro che
lo guardava e teneva ancora stretto il risvolto del
pantalone.
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Foster non aveva mai visto prima quegli uomini, ma
anche se li avesse conosciuti difficilmente li avrebbe
riconosciuti attraverso il buio e le ferite.
L'uomo all'interno della cella fece uno sforzo e cominciò
a parlare, porgendogli un foglio di carta spiegazzato.
Seguendo le istruzioni dategli dall'uomo in cella, un
certo Ned, Foster Jr si stava dirigendo verso l'indirizzo
indicato, stringendo tra le mani una lettera per una
persona che aveva conosciuto neanche ventiquattro ore
prima.