cominciò a sentire rumori inquietanti fuori dalla porta.
Rantoli, qualcosa che raschiava contro la porta.
Probabilmente un cane scappato cercò di convincersi.
Quando però sentì distintamente il suo nome si convinse
che non poteva essere un cane.
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Spaventato rimase in silenzio sperando che se ne
andasse.
<> chiamò di nuovo e questa volta la voce
suonò più chiara. E la riconobbe.
Si precipitò ad aprire la porta e trovò Yann.
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Yann non rispose subito.
<> Parlava a
fatica.
Doveva aver corso per ore.
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Charlie non riusciva a pensare lucidamente.
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