DICIANNOVE
Al calar del sole Charlie si diresse verso l'alloggio di
fortuna fornitogli da Oskar.
Era una piccola stanza all'interno di un vecchio palazzo
probabilmente disabitato, all'interno della quale aveva
ricavato una zona notte, servizi igienici e un piccolo
tavolo. Tutto circondato da un odore non proprio
gradevole.
Meglio di niente.
Aprì la porta cigolante e si gettò subito sul letto.
Ricapitolando la giornata, aveva saputo della morte di un
suo amico, dell'arresto di altri due, della liberazione di
un altro ancora, aveva scampato un arresto per
effrazione e furto ed ora si apprestava a dormire su un
letto scomodo e traballante nella periferia di Parigi.
Che noia questa vita pensò ironicamente.
Ma c'era ben poco da scherzare.
Se ne accorse quando, intorno alla mezzanotte,