sembravano fori di proiettili, quadri squarciati.
Avanzando lentamente, facendo attenzione a non
calpestare niente entrò in un altra stanza.
L'uomo aveva cominciato a correre, doveva essersi
accorto di essere seguito.
Dietro di lui, a meno di cento metri da lui, lo inseguivano
una donna con un cappellino rosa e un uomo col gilet
aperto e i baffi.
Avrebbe potuto fermarli ma non se la sentiva, potevano
essere pericolosi e le strade erano deserte. Il distintivo
non lo avrebbe protetto da una pugnalata.
Imboccò una via traversa e decise di provare a seminarli,
cercando di arrivare a casa. Una volta dentro nessuno lo
avrebbe potuto più minacciare.
Con le sue gambe lunghe, seppur non molto allenate,
Yann era almeno tre falcate davanti a Lena e vedeva il
suo uomo sempre più vicino.
Non capiva quale fosse la sua direzione, continuava a
svoltare ad ogni via trav W'6