Parigi in quel momento. L'uomo con le spalle coperte.
Coperte dal suo nome, dalla polizia, da tutto.
Accelerarono.
Sophie uscì in strada e non trovò Charlie ad aspettarla,
come invece era concordato.
Sbuffò ma chissà perché, era certa di non trovarlo al suo
posto.
Il giovane smemorato aveva rallentato il passo.
Era quasi arrivato a destinazione.
L'onda di panico e terrore generale lo aveva in qualche
modo aiutato. Evitando palazzi potenzialmente
sorvegliati era sgusciato velocemente tra le vie
giungendo dall'altra parte della città in meno di un'ora.
Dove si trovava ora né Oskar né la polizia l'avrebbe
trovato.
Aprì il cancello.
Ricordava a malapena quel luogo ma lo ricordava, la
parte di buio totale arrivava poco dopo. Camminava nel
luogo in cui aveva visto per l'ultima volta Gilbert, Ned e
Paul.
Rimasti in due, non aveva idea di che cosa avessero
fatto, di dove fossero finiti. Se anche loro uccisi,
arrestati, fuggiti.
Non sapeva nulla, per questo era tornato lì.