9 RIVISTA CULTURA OLTRE SETTEMBRE 2022 9 RIVISTA CULTURA OLTRE SETTEMBRE 2022 | Page 32

Proust , Montale , Ungaretti , Quasimodo , Pirandello , Svevo , Moravia , Pasolini , Hemingway . Per es ., Hemingway mi ha insegnato soprattutto ad essere incisivo ed essenziale dove occorre esserlo , ad evitare i paroloni e la retorica , lo stile eccessivamente formale , gonfio che poi non ha nulla di concreto da dire e da raccontare . A me piace la poesia e la letteratura di contenuto e non di sole parole che non dicono nulla .
6 – Secondo la sua esperienza quale elemento distingue la poesia dalle altre forme di comunicazione mass-mediatiche e quali le caratteristiche che sono proprie della poesia e non si ritrovano in nessun altro tipo di linguaggio ?
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La poesia , la letteratura sono particolari forme di comunicazione di massa attraverso le quali un autore cerca di comunicare con un pubblico il più vasto possibile . Certamente , la poesia è il genere letterario più penalizzato , quello meno letto , quello con un pubblico ristretto di lettori . Eppure , ci sarebbe tanto bisogno di poesia in un mondo così impoetico e prosaico !… Già Hegel aveva decretato la morte della poesia in un mondo e in una realtà che apparivano sempre più prosaiche , banali , poco propense a concedere spazio al sogno , alla fantasia , all ’ immaginazione , all ’ incanto , alla fantasticheria … Ma il poeta non è un “ sognatore ”, un cantore del solo chiaro di luna e ha dimostrato , negli ultimi due secoli che , nonostante tutto , essa non è morta , che può raccontare la realtà e anche contestarla e che , quindi , il poeta non sta tra le nuvole , non è un sognatore fine a se stesso ma che la sua parola può essere un grido , un urlo contro il Male del mondo , contro le cose che non vanno , contro un mondo alla rovescia che andrebbe rifatto e reinventato . La poesia non dà utili , non dà pane ma è utile e continuerà ad esserlo fino alla fine dei tempi ; e il poeta , quello vero , anche senza più la corona di alloro sulla testa , avrà sempre qualcosa da dire e da urlare e , quindi , con i suoi messaggi in bottiglia da lanciare , che potranno sempre essere raccolti e scoperti da coloro che verranno .
Credo che la poesia abbia un suo particolare linguaggio e modalità espressiva che sono ben lungi da quelli che vediamo e leggiamo sui social network . Questo , però , non vuol dire che il poeta non possa o non debba adeguare il suo linguaggio alle novità dei nuovi mezzi di comunicazione di massa o non fare uso di certi vocaboli o espressioni proprie di quei mezzi . Io stesso mi sono adeguato e ho utilizzato alcune espressioni in voga , ma senza mai sottomettere la parola poetica al facile linguaggio da social : la poesia , la parola poetica deve sempre distinguersi per la sua altezza , per la sua peculiarità e per i suoi elevati messaggi che solo essa può racchiudere in sé e lanciare nel mondo per l ’ oggi e per il domani . Perché la parola poetica , letteraria deve resistere :