9 RIVISTA CULTURA OLTRE SETTEMBRE 2022 9 RIVISTA CULTURA OLTRE SETTEMBRE 2022 | Página 14

Molto più concretamente può essere un separato sfrattato che ha perso il lavoro già entrato nel circolo vizioso di cittadino senza dimora che ha perso la capacità di agire , muoversi , chiedere come cittadino . In una parola , di partecipare alla vita della comunità o peggio ancora a sentirsi degno di scampoli di umanità . La donna vittima di tratta violentata e abusata che rifiuta percorsi di recupero per paura delle maledizioni ancestrali della mammana e che per vergogna non tornerà mai più nella sua terra tra i suoi familiari non rifiuta l ’ aiuto , ha solo paura di morire . Ecco è in questi rifiuti che emerge il dolore e la necessità di umanità concreta , di aiuto . Spesso invece è più facile un frenetico non vedere e non sempre per disumano disinteresse ma più spesso perché ci sentiamo noi stessi deboli o meglio non tanto forti da chinarci , guardare , chiedere e aiutare o solo scambiare due parole . I bambini , nella loro spontanea umanità senza preconcetti lo sanno fare meglio . Sono in corso esperimenti di “ assunzione ” di bambini nelle case di riposo . Gli anziani si riappropriano del loro ruolo di nonni e i bambini giocando acquistano la capacità di gestire uno spazio di interazione reale . La riappropriazione di uno spazio personale d ’ altro canto è un aspetto che riguarda gli adulti . A vedere meglio infatti la invisibilità può essere un bisogno che rientra tra i progetti di benessere individuale .
L ’ attuale organizzazione sociale con i suoi valori ma anche con i suoi miti cangianti ci co-stringe così tanto ad una presenza formale , e spesso solo virtuale , che rimanere discretamente invisibili può assumere il valore di un percorso controcorrente per certi aspetti rivoluzionario rispetto agli assetti comuni . È ovvio che l ’ invisibilità non ha valore se è distanza o separazione permanente ma se è esperienza episodica alternata alla visibilità . Un modo per riscoprire il mondo , il nostro mondo contestuale e il nostro mondo interiore e senza troppe certezze , senza eccessivi coinvolgimenti , senza bisogno di dire sempre il proprio pensiero ritornare alla discrezione dell ’ esserci .
Cipriano Gentilino
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