8 RIVISTA CULTURA OLTRE AGOSTO 2020 8 RIVISTA CULTURA OLTRE AGOSTO 2020 | Page 4

“ CI SONO DATE …” DI MARIA ROSARIA TENI
Ci sono date che si vorrebbero dimenticare , ci sono episodi che si preferirebbe non dover commemorare per l ’ alto costo di dolore e di commozione che suscitano . Oggi è una di queste , una data che ricorda il disastro di Marcinelle , in Belgio , dove morirono 252 minatori , 136 dei quali italiani . L ’ 8 agosto 1956 si è consumata una tragedia diventata un emblema del sacrificio degli emigranti italiani . Causa dell ’ incidente fu un malinteso sui tempi di avvio degli ascensori . fra i minatori , che dal fondo del pozzo caricavano sul montacarichi i vagoncini con il carbone , e i manovratori in superficie . Il montacarichi , avviato al momento sbagliato , urtò contro una trave d ’ acciaio , tranciando un cavo dell ’ alta tensione , una conduttura dell ’ olio e un tubo dell ’ aria compressa . Le scintille causate dal corto circuito fecero incendiare 800 litri di olio in polvere e le strutture in legno del pozzo . L ’ incendio si estese alle gallerie superiori , mentre sotto , a 1.035 metri sottoterra , i minatori venivano soffocati dal fumo . Solo sette operai riuscirono a risalire . In totale si salvarono in 12 . Solo dopo la tremenda tragedia di Marcinelle venne finalmente introdotta nelle miniere del Belgio la maschera antigas . Le condizioni in cui lavoravano i minatori erano deplorevoli ; il Governo Italiano per la reazione scandalizzata della popolazione , della stampa e dei sindacati di fronte all ’ alta frequenza con cui si succedevano gli incidenti nelle miniere belghe , interruppe l ’ enorme esodo di manovali italiani verso il Belgio . Altra conseguenza fu una regolamentazione più severa in materia di sicurezza sul lavoro . La sciagura della miniera di carbone di Marcinelle , tuttavia , evidenzia la situazione che si era venuta a creare in Belgio nel dopoguerra . Tra il 1946 e il 1956 più di 140 mila italiani varcarono le Alpi per andare a lavorare nelle miniere di carbone della Vallonia , in base a un accordo tra Italia e Belgio che prevedeva uno scambio secondo il quale l ’ Italia doveva inviare in Belgio 2 mila uomini a settimana e , in virtù dell ’ afflusso di braccia , Bruxelles si impegnava a fornire a Roma 200 chilogrammi di carbone al giorno per ogni minatore . Considerando che il nostro Paese a quell ’ epoca soffriva ancora degli strascichi della guerra con
3