6-RIVISTA-CULTURA GIUGNO -2021 6-RIVISTA-CULTURA GIUGNO -2021 | Page 16

Persino gli spiriti dei marinai , lì sepolti , t ’ incontravano volentieri e tu li rassicuravi con il tuo contagioso sorriso .
Il tuo però non era mai un amore passivo , quasi amorfo nel suo non distinguere una cosa dall ’ altra , ma piuttosto autentica vera passione per ogni cosa del creato .
< E poi … poi cosa accadde ?> chiese Angelita < Perché non sono più nello splendido castello in fondo al mare ? E dove sono le mie sorelle ? Ed i miei genitori ?>
Il lungo sospiro della conchiglia sibilò negli orecchi di Angelita e , quando riprese a parlare , la sua voce sembrò stanca … appannata .
< È quasi il tramonto … tra poco debbo lasciarti , Angelita .> disse infatti con tono triste .
Angelita guardò verso l ’ orizzonte e vide che il sole infatti , immenso come il suo potere sul mondo , stava lentamente scivolando dietro l ’ azzurra scriminatura del mare .
< No … non andartene , ti prego !> gridò allora , stringendo più forte la conchiglia .
< Non posso … la notte noi conchiglie dormiamo , per poter , a nostra volta , sognare . Ma non temere , Angelita , tu tornerai al tuo castello incantato e ritroverai tutta la tua famiglia … presto sarai argentea spuma che scivola eterea , eterna ed immutabile tra le acque del mare .>
Un ultimo raggio del sole colpì la superficie lucente della conchiglia che si appropriò allora del suo colore , rosseggiando più intensamente .
La notte avvolse ogni cosa di buio e di silenzio ed Angelita ebbe paura di tutta quella minacciosa incombente oscurità . Percepì quel cielo senza luna come un pauroso sudario steso su di lei ed iniziò a piangere .
Poi le fredde stelle illuminarono qualcosa che giungeva dal mare .
Angelita , la rosea conchiglia poggiata in grembo , si sollevò a sedere sulla spiaggia per poter osservare ciò che le onde stavano conducendo verso di lei .
Al pari di mostruosi insetti , grandi imbarcazioni si stavano avvicinando .