6-RIVISTA-CULTURA GIUGNO -2021 6-RIVISTA-CULTURA GIUGNO -2021 | Page 13

“ LE CONCHIGLIE DI ANGELITA " DI MYRIAM AMBROSINI
Attraverso la lettura del racconto scritto da Myriam Ambrosini si è trasportati in un mondo di inconsapevole e candida magia : la narrazione incentrata sulla bambina meravigliosamente descritta da parole di dolce compenetrazione è soffusa di lirismo e una patina di melanconia che avvolge l ’ intero percorso narrativo , liberamente ispirato come ci ricorda l ’ autrice a una storia che ha riguardato tutti noi italiani , lo sbarco alleato ad Anzio il 21 gennaio 1944 . Angelita era una bambina dell ' età di circa cinque anni che fu trovata sola ed in lacrime su una spiaggia della costa di Anzio al momento dello sbarco alleato nell ' ambito dell ' Operazione Shingle nel gennaio del 1944 , quando la seconda guerra mondiale entrava nella fase culminante . Secondo la versione più conosciuta della vicenda , alcuni soldati raccolsero la bimba e , poiché non riuscirono a trovare la sua famiglia né alcun ' altra informazione su di lei , la adottarono dandole il nome di Angelita . Si narra che alcuni giorni dopo , quando la tardiva reazione tedesca si era ormai fatta concreta e decisa , la bambina sarebbe morta durante un bombardamento insieme ad una crocerossina , alla quale era stata affidata . La scomparsa della piccola , fece nascere nella città di Anzio il mito di Angelita , bambina morta durante la guerra e non più trovata . Il 22 gennaio 1979 , in occasione dell ' anno mondiale dei bambini , è stata inaugurata una statua in bronzo , opera dello scultore Sergio Cappellini , che raffigura la bambina esile e leggera colta mentre libera in volo un gruppo di gabbiani , che in realtà è insieme simbolo delle sofferenze patite dai bambini in tempo di guerra e in ogni tempo di violenza , ma anche voglia e coraggio di liberarsi dalla brutalità e dagli orrori dei conflitti e levarsi in volo come gabbiani , al di sopra di tutte le atrocità . Il mio personale apprezzamento a Myriam Ambrosini per aver rievocato una pagina della nostra storia attraverso il filtro del ricordo che rende poetico lo struggente mondo dell ’ innocenza e dell ’ infanzia . [ Maria Rosaria Teni ]
Nelle conchiglie c ’ era la voce del mare … ed il mare conosce tante leggende … fragili favole fatte di spuma ed arcani silenzi .