15. Il modello relazionale Vers. 7.2 – Dicembre 2025
Esempio: Siano date le seguenti due relazioni R ed S compatibili così definite utilizzando la rappresentazione tabellare:
R = Cliente-2004 S = Cliente-2005
R |
CodCliente |
Nominativo |
Indirizzo |
Provincia |
|
C001 |
Neri Mario |
Via Po, 5 |
Napoli |
|
C002 |
Bianchi Gianni |
Via Lima, 7 |
Milano |
|
C003 |
Rossi Antonio |
Via Riga, 9 |
Napoli |
S |
CodCliente |
Nominativo |
Indirizzo |
Provincia |
|
C002 |
Bianchi Gianni |
Via Lima, 7 |
Milano |
|
C004 |
Verdi Giuseppe |
Via Pia, 11 |
Lecce |
Grado( R) = 4 Card( R) = 3
Grado( S) = 4 Card( S) = 2
Allora per come è stato definito l’ operatore relazionale- si ha che:
R- S |
CodCliente |
Nominativo |
Indirizzo |
Provincia |
|
C001 |
Neri Mario |
Via Po, 5 |
Napoli |
|
C003 |
Rossi Antonio |
Via Riga, 9 |
Napoli |
Grado( Cliente-2004- Cliente-2005) = Grado( Cliente-2004) = Grado( Cliente-2005) = 4 Card( Cliente-2004- Cliente-2005) = Card( Cliente-2004) – numero di ennuple ripetute =( 3- 1) = 2
3) PRODOTTO CARTESIANO di due relazioni( operatore X)
DEF: Date due relazioni qualsiasi R ed S rispettivamente di grado g1 e g2 e cardinalità c1 e c2, il prodotto cartesiano di R ed S è la relazione di grado g1 + g2 e cardinalità c1 x c2, le cui ennuple si ottengono concatenando ogni ennupla di R con ogni ennupla di S.
Quindi se consideriamo una qualsiasi ennupla della prima relazione r =( a1, a2, …, ag1) ed una qualsiasi ennupla della seconda relazione s =( b1, b2, …, bg2) e definiamo l’ operazione conc come
N. B. Per evitare ambiguità nei nomi degli attributi di R X S occorre che i nome degli attributi di R e di S siano diversi tra loro( eventualmente occorre rinominarli opportunamente prima di procedere all’ operazione).
Per come è stata definita l’ operazione di prodotto cartesiano abbiamo che:
Grado( R X S) = Grado( R) + Grado( S) Card( R X S) = Card( R) * Card( S)
r conc s =( a1, a2, …, ag1, b1, b2, …, bg2) allora il prodotto cartesiano delle relazioni R ed S viene allora definito come
R X S = ⎨ t | t = r conc s, r ∈ R, s ∈ S ⎬
N. B Non è una operazione commutativa in quanto è facile dimostrare che R X S ≠ S X R
Autore: Rio Chierego( email: riochierego @ libero. it- sito web: www. riochierego. it) Pag. 32