4 RIVISTA CULTURA OLTRE APRILE 2022 4 RIVISTA CULTURA OLTRE APRILE 2022 | Página 25

“ 25 APRILE : RESISTENZA OGGI ” DI MARIA ROSARIA TENI
Parlare di Resistenza in un momento in cui resistere si associa a visioni di drammatica realtà appare alquanto difficile ed emotivamente complesso . Il ricordo della lotta partigiana condotta dall ’ 8 settembre 1943 ( il giorno in cui gli italiani seppero della firma dell ’ armistizio a Cassibile ), inevitabilmente conduce a un ’ altra lotta che uomini e donne stanno combattendo , oggi , per raggiungere una libertà che è un diritto di tutti per garantirsi un futuro che sia veramente foriero di dignità e civiltà . Il 25 aprile di ogni anno si celebra in Italia la Festa della Liberazione , un anniversario molto significativo nella storia italiana perché commemora la liberazione dell ’ Italia dal nazifascismo , con la fine dell ’ occupazione nazista e la caduta del fascismo . Un giorno simbolico , scelto perché in questa data cominciò la ritirata dei tedeschi e dei soldati della Repubblica di Salò da Milano e Torino , in seguito allo sfondamento della Linea Gotica da parte degli alleati e all ’ azione della Resistenza . Il 25 aprile 1945 è quindi un giorno definito “ fatidico ” per la riconquistata libertà in Italia . Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi , il 22 aprile 1946 il Re Umberto II emanò un decreto : “ A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano , il 25 aprile è dichiarato festa nazionale ”. La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi , ma solo nel 1949 è stata istituzionalizzata come festa nazionale , insieme al 2 giugno , festa della Repubblica . Nella “ Giornata della Liberazione ” sembra un eufemismo dichiarare che siamo liberi , perché in realtà , ancora oggi , per molti , la libertà rappresenta un ’ utopia . E non solo per i conflitti che devastano territori sparsi per il mondo , e non solo per i totalitarismi persistenti che imperano in zone dove qualsiasi tentativo di parola viene soffocato con la violenza , ma anche e soprattutto perché non si vive il concetto di libertà nella sua accezione semantica più autentica e consapevole . Non siamo liberi ; anche se apparentemente ci è stata data la possibilità di parlare , scrivere , denunciare , non siamo liberi , perché in maniera sotterranea e subdola , si insinua un elemento che tende a soffocare o a eludere ogni espressione pienamente libera , per non turbare equilibri stabiliti da chi manovra le fila di un potere che è più in alto , che è incombente e manipolatore . Sono trascorsi ben settantasette anni dal 25 aprile 1945 , da quella data storica che ha visto la liberazione del nostro paese dall ’ oppressione e dalla dittatura ,