3 RIVISTA CULTURA OLTRE MARZO 2022 3 RIVISTA CULTURA OLTRE MARZO 2022 | Page 12

emergono le contraddizioni interne del poeta Pasolini . Due passi significativi del poemetto ci permettono di approfondire il momento in cui si percepisce un senso di vuoto e di sconforto , in cui Pasolini , intellettuale di origine borghese aderente in maniera problematica al marxismo , è consapevole delle contraddizioni interne e le confessa .
Non è di maggio questa impura aria che il buio giardino straniero fa ancora più buio , o l ’ abbaglia
con cieche schiarite … questo cielo di bave sopra gli attici giallini
I che in semicerchi immensi fanno velo
alle curve del Tevere , ai turchini
monti del Lazio … Spande una mortale
pace , disamorata come i nostri destini ,
tra le vecchie muraglie l ’ autunnale
maggio . In esso c ’ è il grigiore del mondo ,
la fine del decennio in cui ci appare
Tu giovane , in quel maggio in cui l ’ errore
era ancora vita , in quel maggio italiano
che alla vita aggiungeva almeno ardore ,
quanto meno sventato e impuramente sano
dei nostri padri – non padre , ma umile
fratello – già con la tua magra mano tra le macerie finito il profondo e ingenuo sforzo di rifare la vita ; il silenzio , fradicio e infecondo … delineavi l ’ ideale che illumina ( ma non per noi : tu morto , e noi morti ugualmente , con te , nell ’ umido
giardino ) questo silenzio . Non puoi ,