11 RIVISTA-CULTURA OLTRE NOVEMBRE -2021 11 RIVISTA-CULTURA OLTRE NOVEMBRE -2021 | Seite 13

IL PUNTO DI VISTA – “ IL G20 E COP26 : CORSA VERSO IL BARATRO ?” DI MARIANTONIETTA VALZANO
Si sono conclusi gli appuntamenti più importanti di quest ’ anno , il G20 e il COP26 , eventi che “ avrebbero ” dovuto mettere punti fermi e disegnare percorsi certi verso questo nuovo futuro incerto che ci attende .
Purtroppo , le aspettative sono state disattese per due motivi , uno dei quali perché , nonostante le esigenze reali dell ’ economia risentano della mancanza di materie prime e la povertà , che in dieci anni é passata dal 2,75 % a 11 %, stando alle stime del World Food Program ( solo in Italia 5,6 milioni , fonte ISTAT ), non ci sono state vere e proprie decisioni per una efficace riduzione della povertà , nello specifico una pianificazione di politiche propulsive e riqualificanti delle zone più povere del pianeta . Tali politiche non sono mai restrittive perché in un mondo globale le contaminazioni e gli effetti di un miglioramento delle condizioni di vita nelle zone più provate , si sentirebbero anche nelle altre , come in Italia .
Basti pensare ad un eventuale mutamento delle condizioni in Africa , più benessere , una economia coerente e prolifica in relazione a tutta la popolazione , come farebbe abbattere il mercato umano dell ’ immigrazione , lasciando spazio ad un altro tipo di movimentazione umana , non più per necessità ma per vocazione , con il conseguente arricchimento di ogni attore dei movimenti migratori . Se poi pensiamo alle zone di guerra , anche in questo ambito del G20 non vi é stato un vero e proprio cambiamento di rotta , si é solo cercato di mitigare gli effetti devastanti del ritiro dall ’ Afghanistan . Tuttavia non è stato tutto da buttare , anzi se pensiamo che si sono messi a tavolino i leader mondiali , anche se qualcuno é rimasto a distanza come Russia e Cina , con l ’ intento di trovare un accordo comune dopo la pandemia e in linea di principio si é trovato … un flebile successo per questo G20 .
Certo ci sono i Paesi che stanno subendo i cambiamenti climatici in modo devastante , come Madagascar e Barbados ad esempio , dove le migrazioni interne ed esterne , oltre che alla drastica riduzione del turismo , hanno ingrossato le fila dei poveri e ridotto la capacità produttiva di questi paesi