dalla tratta di esseri umani per soddisfare bisogni disumani di lavoro schiavizzante , prostituzione , compravendita di organi , persone che a causa dei cambiamenti climatici si sono trovati nell ’ impossibilità di procurarsi un decente sostentamento .
Nessuno vuole lasciare la propria terra , ma ognuno è libero e ha il diritto di poterlo fare . Proprio in virtù di questo , ogni migrante è una persona che deve essere vista come risorsa e sarebbe necessario perseguire uno scopo di integrazione , atto alla crescita comune . A tal proposito sottolineo che i soggetti migranti che delinquono o sono dediti a pratiche di reati , starebbero a prescindere sul territorio italiano e non solo . in quanto soggetti o oggetti di altro tipo di scopo e soprattutto integrati in reti criminali , i quali non hanno a che vedere con i migranti che partono alla ricerca di una vita migliore .
La storicità documentale che il libro ci propone lo rende un documento storico , poiché vi sono descritti tutti i provvedimenti legiferativi e gli accordi internazionali ; questi ultimi spesso danno origine a situazioni controverse , come la costituzione di campi che sono di stazionamento nelle regioni nordafricane , campi che nella realtà documentale risultano essere accertati luoghi di tortura e violenze .
Leggere questo libro è avvicinarsi ad uno spaccato di umanità che ci tocca da vicino , che ci influenza , che fa della nostra storia una storia diversa … concatenata a quella di altre persone che vengono da lontano che adesso abbiamo davanti ai nostri occhi .
Leggere questo libro sarebbe un dovere storico per comprendere il traffico di umanità che da anni ha trasformato il Mediterraneo in un cimitero e l ’ Italia in un paese di frontiera , un avamposto di salvezza e allo stesso tempo in un paese che ha paura perché impaurito .
Leggere questo libro ci aiuta ad essere consapevoli di chi abbiamo vicino e chi accogliamo .
Mariantonietta Valzano