100% Fitness Mag - Anno VIII Ottobre 2014 | Page 38
#ANESTESISTA
Dott. Antonio Coppola
338.1705569
Algodistrofia
L’Algodistrofia (anche conosciuto come Morbo o
Atrofia di Sudek, distrofia da riflesso simatico (RSD),
sindrome complessa del dolore regionale (CRPS),
osteoporosi transitoria), è una patologia complessa
non del tutto conosciuta.
Oggi il meccanismo più accreditato è quello di una
disfunzione del sistema nervoso simpatico. Quest’ultimo per varie cause verrebbe ipersollecitato e altera come conseguenza i normali processi fisiologici
dell’osso e dei tessuti molli circostanti.
L’osso tende a riassorbirsi creando cosi un quadro
di osteoporosi dando spazio all’infiltrazione d’acqua
che aumenta cosi la pressione all’interno dell’osso e
indebolisce la sua struttura.
Colpisce con maggior frequenza l’estremità degli
arti (piede e mano) ma può interessare anche il ginocchio e l’anca, gomito e spalla. Può interessare un
osso in parte o totalmente o più ossa coinvolgendo
anche l’articolazione o più articolazioni sino a tutto
il distretto anatomico.
È spesso scatenato da un evento traumatico anche
banale ma altre cause sono da interventi chirurgici
con immobilizzazione dell’arto, dall’assenza di carico,
da affezioni del sistemo nervoso, da vasculopatie organiche o funzionali e da casi idiopatici dove insorge
spontaneamente. La sua evoluzione non è proporzionata all’intensità o severità del trauma iniziale.
Sintomi
I sintomi variano notevolmente e dipendono dalla
zona e l’area colpita. All’inizio possono essere sia
subdoli sia estremamente intensi.
Sono caratterizzati da dolore più o meno intenso,
talvolta intollerabile sottocarico e talvolta anche a
riposo, gonfiore rossore e calore, formicolio, bruciore, impotenza funzionale del distretto colpito e una
sudorazione anomala della zona interessata.
Nel tempo e nelle forme più estese i tessuti si alterano, la pelle diventa sottile, secca e atrofica, si
modificano il numero dei peli, il tono muscolare diminuisce e le articolazioni si irrigidiscono. Possibile
anche la presenza di crampi spontanei
Diagnosi
La diagnosi spesso viene fatto in ritardo. Le radiografie convenzionali sono spesso negative all’inizio
del processo in quanto non sono in grado di rilevare
le modifiche qualitative dell’osso.
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100% FITNESS MAG • Ottobre 2014
Indispensabile eseguire una Risonanza Magnetica
Nucleare (RMN) con STIR che mette in evidenza
l’edema dell’osso coinvolto.
Se non trattata tende facilmente a cronicizzarsi è
può divenire estremamente debilitante. Inoltre l’osso
essendo indebolito di calcio diventa meno resistente
al carico e quindi può deformarsi provocando cosi
un danno permanente. Come talvolta insorge spontaneamente può anche risolversi spontaneamente
in tempi molto lunghi (8-15 mesi).
Trattamento
Esistono diversi protocolli per trattare l’Algodistrofia.
L’obiettivo comune è di restituire un normale flusso
sanguigno nell’osso e tessuti circostanti e un normale rapporto di calcio nell’osso. Par fare questo l’osso
ha bisogno di stimoli adeguati.
Risulta molto utile il carico controllato, il lavoro muscolare e mobilizzazione delle articolazioni coinvolte,
i campi magnetici pulsanti, la camera iperbarica, i
blocchi del simpatico, i farmaci contro l’osteoporosi, i
vaso dilatatori, ginnastica vascolare e i drenaggi linfatici. Utili anche i farmaci antidepressivi che agiscono
sul componente affettivo ed emotivo del dolore.
La terapia q Z[