100% Fitness Mag - Anno VIII Ottobre 2014 | Page 19
terra contenenti zucchero (uva, orzo, grano e frutti
in genere). Il suo uso nei tempi e la convinzione di
un prodotto che migliora le condizioni psichiche di
benessere e felicità hanno contribuito a dargli una
notevole diffusione. La presenza del vino e l’uso
dei superalcolici (vodka, whiskey, rum e gin) fanno
ormai da cornice essenziale negli incontri importanti,
banchetti e brindisi augurali.
la razza. Vi sono poi soggetti più sensibili all’azione
dell’alcol. Così si spiega che soggetti che bevono da
anni dosi elevate di alcolici non hanno conseguenze
immediate mentre altri, bevitori da qualche anno,
vanno incontro rapidamente a forme di epatiti croniche e cirrosi da alcol o gravi miocardiopatie.
Secondo l’Istituto di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Revisione Linee Guida del 2003) “Il corpo
umano può sopportare l’Etanolo senza evidenti
danni, a patto che si rimanga entro i limiti di quello
che si intende oggi come consumo moderato: non
più di due-tre Unità Alcoliche al giorno per l’uomo
adulto (24-36 grammi di Etanolo), una-due U.A.
(12 grammi) per le donne e una U.A. (12 grammi)
per gli anziani.”
Una Unità Alcolica equivale a 12 grammi di Etanolo.
Volendo essere pratici una Unità Alcolica corrisponde a: 1 bicchiere di vino (125 ml) di media gradazione,
1 bicchiere di birra (330 ml) di media gradazione e
1 bicchierino di superalcolico.
Pertanto è consentito all’adulto 2-3 bicchieri al giorno di vino o di birra o bicchierini di superalcolici; alla
donna 1-2 bicchieri di vino o birra o bicchierini di
superalcolici, mentre all’anziano 1 bicchiere di vino
o birra o 1 bicchierino di superlalcolici.
Il cammino nell’organismo
Gli effetti positivi
I danni dell’Alcool e varie sostanze
L’alcol è una sostanza cosiddetta polare, con debole
carica elettrica e si muove con rapidità attraversando
le membrane delle cellule per semplice diffusione.
Pertanto, non dovendo subire processi digestivi a
mezzo di enzimi intestinali, viene assorbito in particolar modo dall’intestino tenue (Ileo) 20% e poco
dallo stomaco e grosso intestino 2%.
Ma dipende anche dalla qualità e dai cibi ingeriti
contemporaneamente: nello stomaco è rapido per
i superalcolici e più lento per il vino e la birra; i cibi ricchi di proteine e grassi ne ritardano l’assorbimento.
L’alcol passa rapidamente nei vari organi ed in particolar modo a livello cerebrale. Questo determina
le modificazioni del comportamento e le alterazioni
nervose.
Quanto si può bere?
Secondo gli ultimi studi in proposito non esiste un
consumo sicuro tra alcol e salute. Un recente lavoro scientifico (Mayo Clin Proc., 2014) conclude che
“Se fa bene o fa male è una questione di dose”. La
quantità di dose che si può bere senza rischio è condizionata da molti fattori: peso corporeo, la velocità
di assorbimento nel tratto gastroenterico, il sesso e
E’ stato rilevato che un uso quotidiano e moderato
di alcolici, specie del vino rosso, si ottengono dei
benefici in particolar modo a carico dell’apparato
cardiovascolare, con un allungamento della vita, riduzione di episodi ischemici coronarici, insufficienza
cardiaca e ictus cerebrali.
Una delle spiegazioni è che sono state trovate nelle
persone che hanno questi benefici salutari elevati
tassi di Apolipoproteina A, la proteina che trasporta il Colesterolo “buono”. Il vino rosso contiene
sostanze antiossidanti (anti-invecchiamento) come
il Resveratrolo, le Antocianine e le Procianine.
Ma va anche detto che vi sono persone con particolari condizioni individuali di predisposizione che
vanno soggetti a gravi patologie neurologiche e cardiovascolari. Per concludere, occorre certamente un
maggiore controllo allorchè ci avviciniamo all’alcol,
specie per i ragazzi che si avviano talvolta senza
volere a gravi forme di dipendenza e intossicazioni croniche.
Che poi faccia bene o male ormai è riconosciuto che
“è una questione di dose.”
★
100% FITNESS MAG • Ottobre 2014
19