100% Fitness Mag - Anno VIII Ottobre 2014 | Page 13
Consigli su come lavare
frutta e verdura
Frutta e verdura sono alimenti che vengono spesso assunti a crudo
e per questo bisogna accertarsi che siano stati adeguatamente
igienizzati. Vanno seguite alcune semplici regole:
Riempire il recipiente contenente frutta o verdura con acqua
corrente;
Aggiungere una tazza contenente aceto (l‘acido acetico è in
grado di danneggiare le cellule batteriche compromettendone la vitalità e di eliminare la presenza di eventuali pesticidi),
lasciare agire per 10 minuti in questa soluzione e risciacquare
abbondantemente con acqua.
Inoltre è possibile aggiungere succo di limone e bicarbonato
di sodio, in modo da alcalinizzare per igienizzare gli ultimi
residui di sporco.
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Conservazione
degli alimenti:
azione del freddo
Il freddo blocca la crescita microbica. I microrganismi si moltiplicano in modo estremamente
lento quando la temperatura
scende al di sotto di certi valori,
che variano da specie a specie,
ma che generalmente oscillano
tra 2° C per certi batteri e -18°
C per altri.
Il freddo determina anche un
rallentamento della velocità
delle reazioni chimiche e delle
modificazioni della struttura e
dei componenti dell’alimento. Il
freddo è applicato mediante 3
procedimenti conservativi: refrigerazione, congelamento e
surgelazione:
Refrigerazione
consiste nel mantenere gli alimenti a temperature tra 0 e 10°
C. Gli alimenti a queste temperature subiscono un rallentamento
del metabolismo cellulare. Allo
stato refrigerato, i microrganismi
rimangono in vita ma il loro metabolismo viene rallentato.
Anche le cellule dei tessuti animali e vegetali subiscono lo stesso effettoper cui la refrigerazione oltre a mantenere il prodotto
in uno stato igienico migliore,
consente di prolungare lo stato
di freschezza dell’alimento.
Si consiglia di tenere il frigorifero
di casa a temperature comprese
tra 2° C e 4° C.
Congelamento
consiste nel portare l’alimento
a temperatura di molti gradi al
di sotto degli 0° C, provocando un cambiamento dello stato
dell’acqua che da liquida diventa
solida (ghiaccio). Alle temperature di congelamento l’alimento
non subisce una sterilizzazione
(non esercita un’azione battericida) ma si impedisce lo sviluppo
dei microrganismi provocando il
blocco di tutte le reazioni metaboliche. Quindi tutti i prodotti
prima del congelamento devono
essere idonei dal punto di vista
igienico e microbiologico.
Surgelamento
consiste in un processo speciale
di congelamento rapido. I prodotti sono sottoposti a temperature inferiori ai - 18° C.
Lo scongelamento
è una fase molto delicata della
preparazione di un alimento ed
è consigliato nei seguenti modi:
In frigorifero: lo scongelamento è lento però la parte esterna
rimane a temperature tali da impedire un’alterazione del prodotto prima che lo scongelamento
sia completato. Impedire che
l’acqua risultante dallo scongelamento venga a contatto con altri
alimenti all’interno del frigorifero.
Forno a microonde: lo scongelamento è rapido e uniforme.
In acqua bollente, in olio caldo
o in forno: metodo di scongelamento diretto che consente
di iniziare subito la cottura, è
adatto per maggior parte degli
ortaggi, per qualche prodotto di
carne o pesce preporzionati (bistecche, hamburger, lesso, filetti
di pesce, ecc.)
Scongelamento in acqua fredda corrente: è il meno sicuro.
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