100% Fitness Mag - Anno VII Ottobre 2013 | страница 71

100% FITNESS MAGAZINE re i costi dal 30 al 40%, inoltre, il confronto tra le diverse offerte presenti sul web è molto più agevole e veloce rispetto al recarsi ogni volta in filiale. Attenzione: l’operatività delle banche “online” potrebbe non essere “completa” cioè non offrire alcuni servizi a cui il correntista è abituato. E’ il caso di ricordare che non bisogna guardare solo al risparmio ma all’operatività: ciò che non è compreso nel “pacchetto on line” rischia di costare molto nel momento dovessimo farne utilizzo. Il confronto con le altre banche Il cliente ha il diritto di cambiare banca, senza timidezze e senza inutili aggressività, ci si può recare in banca e chiedere il trasferimento del saldo del proprio conto, degli altri strumenti finanziari “appoggiati” sul conto (Titoli di Stato, azioni etc.) e anche le domiciliazioni delle utenze altrove. Il mercato è aperto e ciascuno ha il diritto di scegliere la banca che meglio lo soddisfa. Farsi accompagnare da un consulente, che ne sa più di noi e che ci può supportare, può risultare estremamente utile. La concorrenza tra banche alla caccia dei clienti è il sale del mercato finanziario così come l’informazione è lo strumento di maggior autotutela del risparmiatore. Chi non è soddisfatto del proprio conto corrente può legittimamente trasferire le proprie attività altrove. In caso di eccessivo ritardo della nostra banca ad eseguire la richiesta di trasferimento è opportuno rivolgersi prima all’ufficio reclami della banca e poi all’Arbitro bancario finanziario (http://www.arbitrobancariofinanziario.it/) per risolvere la controversia. Spending review del c/c Siamo sicuri che tutti i servizi che comprende il nostro conto corrente ci servono davvero? Tagliare qualche servizio potrebbe magari farci risparmiare qualcosa. Attenzione poi alla visita in filiale, in molti casi ad ogni accesso in filiale corrisponde un costo aggiuntivo, fac- ciamolo solo se necessario. Si tratta, come accennato, di scegliere i servizi di cui necessitiamo davvero e per questi pagare il giusto prezzo, filtrando le numerose offerte di cui siamo bersaglio. Ricordarsi, infine, che il conto corrente rappresenta per il risparmiatore, in relazione alle proprie necessità, uno strumento per movimentare il denaro e tenere meno contante possibile in tasca, uno strumento a cui collegarne, eventualmente, altri (es. bancomat, carta di credito o libretto assegni). Attenzione però, bisogna sottolineare, che non è necessario accendere un conto corrente per accedere ad un mutuo o ad una polizza, infatti, come evidenziato dall’Authority alla concorrenza, tali prodotti non devono essere proposti come vincolati all’apertura del c/c. Lo prevede la norma, perciò tali proposte, siano esse dirette o velate, infrangono la norma stessa forzando la mano del risparmiatore. 71