100% Fitness Mag - Anno VII Ottobre 2013 | Page 70
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100% FITNESS MAGAZINE
ALCUNE FACILI MOSSE
PER RIDURRE I COSTI DEL
PROPRIO CONTO CORRENTE
Secondo l’Antitrust i conti correnti bancari in Italia sono cari a causa della
“scarsa” concorrenza tra banche, che riduce l’efficacia di molte delle norme varate
in passato e che restano spesso “lettera morta”.
Dr. Mario De Simone
Cell. 3385458815
Mail: dr.mariodesimone@hotmail.it
D
a sempre il “correntista”
porta i propri risparmi nelle “casse” delle banche,
oggi sono oltre 1.200 miliardi di Euro le giacenze depositate
presso gli istituti bancari italiani, i
quali li utilizzano e li investono “per
conto loro” facendoli fruttare.
Alcune banche propongono conti corrente “a zero spese” (addirittura c’è
chi non fa nemmeno pagare i bolli),
mentre altri istituti bancari richiedono oneri più o meno rilevanti.
L’Antitrust, nella sua indagine, rileva che le limature ai costi dei conti
corrente sono spesso, anche se non
sempre, possibili. Ecco qui di seguito
alcune semplici mosse per tutelare i
propri depositi...
Controllare almeno ogni mese
l’estratto conto
A molti sembrerà una banalità ma
il primo passo per tutelare i propri
risparmi è quello di controllare con
regolarità i movimenti del proprio
c/c e vedere quanto spendiamo per
la tenuta conto… “Ogni quanto?”
Diciamo ogni mese.
Un altro motivo per monitorare periodicamente il proprio conto è verificare se per caso la propria carta
di credito sia stata clonata, in questo
caso è bene intervenire subito bloccando la carta stessa.
In ogni caso è bene non far passare
troppo tempo e dedicare qualche minuto della propria vita al proprio “benessere finanziario”, a partire dal c/c.
Nei rendiconti sono segnati anche i
costi del conto corrente stesso, una
verifica per valutare se sono eccessivi
è sempre opportuna ed è il primo passo per pensare ad alternative.
In banca si può negoziare
Oltre ad un controllo costante del
proprio conto, bisogna informarsi
sui propri diritti e sulle proprie garanzie e verificare se le condizioni
del nostro conto sono in linea con
le nostre necessità. La prima mossa
per tagliare i costi è cercare soluzioni
migliori senza cambiare banca. Laddove sorgano dei dubbi sull’efficienza
del proprio conto corrente è giusto
recarsi in banca per negoziare condizioni migliori. Negoziare è normale
e legittimo, ed un’appropriata consulenza è sicuramente di aiuto per
trovare la soluzione più consona alle
proprie esigenze.
Ci sono molti risparmiatori che mantengono il proprio vecchio conto per
anni (o decenni), facendosi sfuggire
condizioni migliorative che gli istituti
lanciano periodicamente: una recente
indagine della Banca d’Italia ha certificato che i vecchi conti correnti
costano il 40% più di quelli nuovi.
L’alternativa “online”
Forse non tutti sanno che la quasi
totalità degli istituti di credito offre
conti correnti “online” meno onerosi
di quelli standard proposti allo sportello. In taluni casi ciò rappresenta
una precisa strategia, mirata a ridurre
il lavoro in filiale. Chi ha una connessione Internet ha l’opportunità
di risparmiare e molto; l’indagine
Antitrust, infatti, ha verificato come
lavorando “online” sia possibile ridur-