100% Fitness Mag - Anno VII Dicembre 2013 | Page 64
#FOODCROSSING
Che Cavolo!
Anna Maione
Esperta in comunicazione
multimediale dell'enogastronomia
L’ingrediente protagonista della prima ricetta della
rubrica Food Crossing è un ortaggio che non
dovrebbe mai mancare sulle tavole d' inverno, le
cui proprietà sono particolarmente benefiche per la
salute e per la dieta: il cavolfiore!
Molto diffuso in Italia, il cavolfiore fa parte della
famiglia delle crocifere, insieme ai broccoli, ai cavoli
e ai cavoletti di Bruxelles, e più nello specifico alla
varietà Brassica Oleracea.
Il suo nome deriva dal latino “caulis” (cavolo) e
“floris” (fiore). E’ infatti così che si presenta, con un
fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie
dalle varie tonalità del verde, più grandi all'esterno,
che circondano il vero e proprio frutto.
Ortaggio tipico della stagione invernale, periodo
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100%fitnessmag • dicembre 2013
in cui la qualità è migliore e il prezzo notevolmente
inferiore (anche se oramai è possibile trovarlo tutto
l’anno), il cavolfiore va acquistato qua ndo si presenta
con la testa ben soda e compatta, di un bel colore
bianco o violaceo, a seconda della varietà scelta, e
con le foglie di colore verde brillante. È opportuno
evitare di acquistarlo quando presenta macchie scure
o segni di fioritura.
Testimonianze archeologiche dimostrano che il
cavolfiore è conosciuto da circa 2.500 anni e che in
Egitto veniva coltivato 400 anni prima di Cristo. Già
dai tempi antichi venivano infatti apprezzate le sue
qualità nutritive ed officinali che lo rendono oggi un
alimento sano ed equilibrato.
La presenza di Calcio, Potassio, Zolfo, Iodio, Ferro
e Fosforo, nonché di vitamine A, B1, B2, C, K,
PP e Acido Folico, rende infatti questo ortaggio
particolarmente benefico ed energetico.
Inoltre, tra tutti i componenti della famiglia dei cavoli,
il cavolfiore, per la presenza di acido citrico e acido
malico, è il più digeribile.
Curiosità:
Il cavolfiore durante la cottura emana un odore molto
forte; è possibile ovviare a questo inconveniente
aggiungendo un po’ di mollica di pane bagnata con
aceto nella padella.