100% Fitness Mag - Anno V Settembre 2011 | Page 20

100% FITNESS MAGAZINE identità, soddisfa il bisogno di appartenenza attraverso la condivisione di esperienze e di emozioni. Attualmente però emergono dei gruppi di adolescenti dove si esplicitano condotte trasgressive quali un modo per sperimentare e scoprire la propria diversità. Tra i nuovi gruppi degli adolescenti, gli “emo”, cioè “emotivi”, una vera e propria sottocultura ampia e complessa che coinvolge ragazzi e ragazze di solito tra i 14 e i 19 anni e si caratterizza, al di là di un precipuo look (jeans stretti e aderenti, lunga frangia asimmetrica che copre un occhio, smalto nero e occhi truccati di nero)per una forte espressione delle emozioni e dei propri sentimenti. PARKOUR La cronaca recente ha riportato spesso questi terribili episodi di ragazzi che, seguendo una nuova pericolosissima moda, si lanciano nel vuoto. Che senso ha per un adolescente saltare da un muro all’altro? Il “parkour” è vissuto come un estremo confronto con se stessi, con il proprio corpo e i propri limiti. Rappresenta un esempio limite di quella ricerca del rischio che gli adolescenti amano perchè il loro cervello si sovraeccita al pensiero di un possibile esito positivo di un comportamento pericoloso. TATUAGGI Per l’adolescente il corpo è una lavagna su cui tracciare il proprio identikit. Tatuarsi o fare il piercing è un modo per modificare se stesso, per piacersi e per affermare la propria individualità. Nel passaggio verso un corpo adulto che si può gestire come si vuole, il tatuaggio diventa una scelta consapevole per affermare una personalità in via di costruzione e l’appartenenza ad un gruppo o alla tribù. Sono purtroppo tantissimi i giovani che si fanno un piercing “fai date” o in strutture non idonee con aghi non correttamente sterilizzati, con rischio di infezioni, sanguinamento e cicatrici cheloidee. AMORE E SENTIMENTI I ragazzi tra i 14 e i 18 anni vivono il sesso e l’amore con passione, spontaneità e spesso con superficialità. Oggi i ragazzi vivono spesso passioni molto più forti rispetto ai loro coetanei degli anni ‘80 e ‘90, ma anche molto più brevi (sempre più frequenti gli amori di 15 giorni). Appaiono più precoci e disinvolti di un tempo, ma sono di fatto ingenui e disinformati in materia di contraccezione e di protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili, pieni di pregiudizi errati sulla sessualità. In generale sono giovani spesso ansiosi ed insicuri, frustrati, disincantati ed annoiati. DISORDINI ALIMENTARI - Anoressia e bulimia sono in Italia la prima causa di morte per malattia tra le giovani tra i 12 e i 25 anni (circa 200 mila donne). L’attenzione e la percezione critica del proprio corpo, inizia a manifestarsi anticipatamente, e molte ragazze cominciano a manifestare disturbi già a 10-12 anni. In aumento anche i casi tra i maschi. Forte l’impulso alla magrezza e all’ascetismo (distacco dal mondo e dai piaceri terreni), che riguarda principalmente le ragazze dai 12 ai 16 anni. Il fenomeno dei disturbi del comportamento alimentare è approdato anche su internet con i siti, i forum e i blog pro-ana (pro-anoressia), dove l’anoressia diventa una vera filosofia di vita e si venera la dea “Ana”, la madre anoressia, proclamando uno stile di vita alternativo, il cui obiettivo principale e’ la liberazione totale dalla dipendenza dal cibo. Sono comunità virtuali, dove gli utenti, per lo più di sesso femminile, discutono e si sostengono nel perseguimento della magrezza assoluta. In realtà sono un grido di aiuto, la denuncia di una società malata di non amore. SFIDUCIA NEGLI ADULTI E NELLA SOCIETÀ I ragazzi non hanno stima negli adulti. Il 70% tra loro non ha alcuna fiducia nell’impegno dei politici e delle istituzioni nei loro confronti. Il risultato