100% Fitness Mag - Anno V Settembre 2011 | Page 18
100% FITNESS MAGAZINE
PEDIATRA
L’indagine “Abitudini e stili di vita
degli adolescenti” viene effettuata
dalla Società Italiana di Pediatria da
quattordici anni su un campione
nazionale di oltre mille studenti delle
scuole medie inferiori di età compresa
tra i 12 e i 14 anni. Rappresenta
pertanto una fotografia puntuale dei
cambiamenti che si verificano nella
“società dei ragazzi”, specchio fedele
di quella degli adulti. Vediamo gli
elementi salienti emersi dal rapporto
dello scorso anno.
Adolescenti oggi
DIFFUSIONE DEL WEB.
Dottor
Carlo Alfaro
Pediatra
L’utilizzo tra gli adolescenti di Internet
è in continua crescita. Nel 2010 per la
prima volta si è verificato il sorpasso,
come medium preferito, di Internet sulla
televisione. Il social network Facebook si
è letteralmente imposto come fenomeno
di costume, portando ad una autentica
rivoluzione delle modalità di conoscenza
e comunicazione. Oltre il 67% degli adolescenti ha un profilo su Facebook, con
un incremento di circa il 35% rispetto
all’anno precedente. Guardare You-Tube
e chattare sono inoltre le attività principali
per le quali gli adolescenti si collegano ad
Internet, rispetto alla ricerca di informazioni per studio o allo scambio di e-mail
degli anni precedenti. Più della metà ha
il computer nella propria camera da letto.
Crescono rispetto allo scorso anno i comportamenti potenzialmente a rischio sul
web, quali inviare proprie foto, dare informazioni personali, farsi vedere in webcam, accettare incontri con sconosciuti.
Aumenta anche la diffusione del “cybersex”(sesso virtuale),a cui partecipano due
o più persone collegate fra di loro tramite
una rete informatica: i partecipanti simulano di avere rapporti sessuali descrivendo
le proprie azioni e restituendo al partner
le proprie fantasie sessuali e sensazioni. In
questo modo, gli adolescenti sperimentano
una sessualità esasperata e trasgressiva,
ma protetta e isolata in quanto virtuale e
quindi “finta”. Il fenomeno va interpretato
comunque nell’ottica della difficoltà di comunicazione e contatto reale tipico delle
generazioni attuali.
FUMO, ALCOL, DROGA
Vengono considerati dai giovani come
“facilitatori” delle emozioni e delle relazioni sociali. Meno di un ragazzo su tre
dichiara di fumare sigarette, dato in lieve
calo rispetto allo scorso anno. In leggera
diminuzione anche il consumo di alcolici,
che comunque rimane alto. Si fanno tuttavia strada sempre più tra i giovani modalità
di consumo ad alto rischio, come il binge
drinking (sei o più bicchieri di bevande
alcoliche in un’unica occasione). Cresce
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