100% Fitness Mag - Anno V Dicembre 2011 | Page 30

100% FITNESS MAGAZINE PEDIATRA La prevenzione dell’obesita’ infantile attraverso l’alimentazione IL RUOLO DEI GENITORI NELLA PREVENZIONE Per il controllo del peso dei figli è cruciale il ruolo dei genitori. La responsabilità dei genitori è grande perché i fattori ambientali sono gli unici che possiamo modificare per prevenire il dilagare dell’obesità infantile. La prevenzione in età infantile è fondamentale: poi in età adulta la correzione del peso in eccesso è difficile e faticosa. Scrive un esperto, il dottor Stunkard: “la maggior parte delle persone obese non segue una dieta, e tra quelle che la seguono, la maggior parte non perde peso, e tra quelle che lo perdono, la maggior parte lo riacquista”. L’obiettivo dei genitori deve essere impostare stili di vita corretti, intervenendo sui due punti chiave dell’alimentazione e dell’attività fisica. L’alimentazione nella prima infanzia è determinante. Dalla nascita fino a circa i 3 anni si stabiliscono le abitudini alimentari e si tracciano gli stili di vita. Tuttavia, secondo i dati della rilevazione “Okkio alla salute”, tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi il 36% non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il 29% pensa che la porzione di cibo da lui assunta sia eccessiva, non riuscendo a valutare correttamente la quantità di cibo che consuma. Certamente il cibo rappresenta un elemento fondamentale nella relazione fra mamma e bambino, e per la madre non esaudirne le richieste non e’ facile; a ciò si aggiunge una scarsa informazione sulle regole di corretta alimentazione e talvolta il pregiudizio che il sovrappeso nei bambini piccoli sia il segno di buona salute. Conta molto per i bambini anche l’esempio fornito dai genitori: uno studio condotto dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha evidenziato che sulle abitudini alimentari l’esempio dei genitori conta più che la televisione, la scuola o gli amici. Mamma e papà possono diventare quindi i migliori veicoli di uno stile di vita improntato a una sana alimentazione. Il 76,4% dei figli sono disposti ad esempio ad assaggiare un nuovo alimento, se lo ha visto mangiare con gusto da uno dei due genitori. Pertanto, i genitori che non mangiano frutta e verdure sbagliano due volte, per se stessi e perché forniscono un cattivo modello di alimentazione ai propri figli.. Inoltre, come dimostrato da una ricerca americana pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, i sapori che i bambini sentono attraverso il latte materno nei primi 2-5 mesi di vita influenzano le loro preferenze nella vita futura. Quindi se le mamme che allattano assumono più frutta e verdura possono orientare verso questo tipo di alimenti i gusti dei loro figli. Dottor Carlo Alfaro Pediatra 30