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PEDIATRA
La prevenzione dell’obesita’
infantile attraverso
l’alimentazione
IL RUOLO DEI GENITORI
NELLA PREVENZIONE
Per il controllo del peso dei figli è cruciale
il ruolo dei genitori. La responsabilità dei
genitori è grande perché i fattori ambientali
sono gli unici che possiamo modificare per
prevenire il dilagare dell’obesità infantile. La
prevenzione in età infantile è fondamentale:
poi in età adulta la correzione del peso in eccesso è difficile e faticosa. Scrive un esperto,
il dottor Stunkard: “la maggior parte delle
persone obese non segue una dieta, e tra
quelle che la seguono, la maggior parte non
perde peso, e tra quelle che lo perdono,
la maggior parte lo riacquista”. L’obiettivo
dei genitori deve essere impostare stili di
vita corretti, intervenendo sui due punti
chiave dell’alimentazione e dell’attività fisica. L’alimentazione nella prima infanzia è
determinante. Dalla nascita fino a circa i 3
anni si stabiliscono le abitudini alimentari e
si tracciano gli stili di vita. Tuttavia, secondo
i dati della rilevazione “Okkio alla salute”,
tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi
il 36% non ritiene che il proprio figlio sia in
eccesso ponderale e solo il 29% pensa che la
porzione di cibo da lui assunta sia eccessiva,
non riuscendo a valutare correttamente la
quantità di cibo che consuma. Certamente il
cibo rappresenta un elemento fondamentale
nella relazione fra mamma e bambino, e per
la madre non esaudirne le richieste non e’
facile; a ciò si aggiunge una scarsa informazione sulle regole di corretta alimentazione
e talvolta il pregiudizio che il sovrappeso nei
bambini piccoli sia il segno di buona salute.
Conta molto per i bambini anche l’esempio
fornito dai genitori: uno studio condotto
dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha
evidenziato che sulle abitudini alimentari l’esempio dei genitori conta più che la
televisione, la scuola o gli amici. Mamma
e papà possono diventare quindi i migliori
veicoli di uno stile di vita improntato a una
sana alimentazione. Il 76,4% dei figli sono
disposti ad esempio ad assaggiare un
nuovo alimento, se lo ha visto mangiare con gusto da uno dei due genitori.
Pertanto, i genitori che non mangiano frutta
e verdure sbagliano due volte, per se stessi
e perché forniscono un cattivo modello di
alimentazione ai propri figli..
Inoltre, come dimostrato da una ricerca
americana pubblicata sull’American Journal
of Clinical Nutrition, i sapori che i bambini
sentono attraverso il latte materno nei primi
2-5 mesi di vita influenzano le loro preferenze nella vita futura. Quindi se le mamme che
allattano assumono più frutta e verdura possono orientare verso questo tipo di alimenti
i gusti dei loro figli.
Dottor
Carlo Alfaro
Pediatra
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