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Le virtù della cannella
Va usata con attenzione, ma le sue
proprietà terapeutiche sono moltissime
Carciofo: poche calorie,
tante virtù
E’ leggero, facilita la digestione, abbassa il
colesterolo... Cosa puoi volere di più?
C’è chi ne va ghiotto, chi aspetta la stagione
giusta per farne incetta, chi lo usa per i piatti
più diversi. Il carciofo è un principe della tavola, ecco la verità. E anche se si presenta in
tante varietà diverse, hanno tutte una caratteristica comune: quella di avere sostanze davvero
benefiche per l’organismo. Una in particolare:
la cinarina. Quali funzioni ha? Quella di proteggere il fegato, di abbassare il livello di
colesterolo nel sangue, grazie al contenuto
di fibre e dare una mano all’intestino pigro.
Non solo. Il carciofo contiene veramente poche
calorie: solo 22 per 100 grammi di prodotto,
che lo rendono ideale per le diete. Tra le tante
ricette che lo vedono protagonista (alla “giudia”, alla “romana”...), il modo migliore per
consumarlo e digerirlo è crudo.
Ecco una piccola guida per scegliere la stagione migliore in cui consumarlo, acquistarlo
e pulirlo. Consigli per acquistarlo: Il carciofo
si trova da gennaio a maggio. Ogni pianta
produce all’incirca dieci, venti frutti: quelli che si sviluppano per primi son chiamati
“mamme”, quelli laterali “figli”, quelli che
crescono alla base della pianta “nipoti”. Al
momento dell’acquisto controllate che le foglie
siano carnose, croccanti e poco aperte ma, soprattutto, senza macchie, segno di cattiva conservazione. Il gambo deve essere dritto e sodo.
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Chi non conosce la cannella, la cui essenza costituisce spesso la componente profumata e odorosa di lozioni, saponi, profumi, creme, shampo?
Ma forse non tutti conoscono le molteplici proprietà terapeutiche di questa pianta.
Esistono al mondo due tipi di alberi di cannella
appartenenti, entrambi, alla famiglia delle Lauracee: quello di Ceylon tipico dell’India e quello
della Cina presente in Indonesia, Vietnam e Laos.
La cannella di Ceylon costituisce una delle più
note spezie, mentre della cannella della Cina
vengono utilizzate le foglie essiccate indicate
per carni, curry e per il pilaf.
L’olio e l’essenza della cannella sono eccellenti
corroborativi e fortificano lo stomaco; l’olio essenziale della cannella della Cina contiene aldeide cinnamico, tannini e cumarine, mentre la
cannella di Ceylon è più ricca di eugenolo e di
flavanici; entrambe le varietà di cannella possiedono, poi, proprietà antispasmodiche, antidiarroiche, antibatteriche, stimolano la digestione e
aiutano il processo di eliminazione dei parassiti
intestinali. Inoltre, le due piante possiedono proprietà antivirali, antifungine, antipiretiche, antiossidanti; per concludere, recenti studi hanno
dimostrato la sua capacità di inibire lo sviluppo
dell’Helicobacter pylori, il batterio presente nello stomaco e responsabile di gastriti e ulcere. La
cannella è reperibile in estratto fluido, in polvere,
in tinture, in infuso.
La sua assunzione è sconsigliata durante la
gravidanza e l’allattamento; il contatto diretto
con la corteccia o con l’olio essenziale può essere responsabile di reazioni allergiche e l’olio
essenziale, comunque consigliato solo per l’uso
esterno, può provocare irritazioni cutanee e anche orticaria. Se ne consiglia di conseguenza
un uso limitato e, se possibile, dietro precise
prescrizioni mediche.