100% Fitness Mag - Anno V Dicembre 2011 | Page 16

SCOPERTE SCIENZA ALIMENTAZIONE SALUTE CURIOSITÀ Le virtù della cannella Va usata con attenzione, ma le sue proprietà terapeutiche sono moltissime Carciofo: poche calorie, tante virtù E’ leggero, facilita la digestione, abbassa il colesterolo... Cosa puoi volere di più? C’è chi ne va ghiotto, chi aspetta la stagione giusta per farne incetta, chi lo usa per i piatti più diversi. Il carciofo è un principe della tavola, ecco la verità. E anche se si presenta in tante varietà diverse, hanno tutte una caratteristica comune: quella di avere sostanze davvero benefiche per l’organismo. Una in particolare: la cinarina. Quali funzioni ha? Quella di proteggere il fegato, di abbassare il livello di colesterolo nel sangue, grazie al contenuto di fibre e dare una mano all’intestino pigro. Non solo. Il carciofo contiene veramente poche calorie: solo 22 per 100 grammi di prodotto, che lo rendono ideale per le diete. Tra le tante ricette che lo vedono protagonista (alla “giudia”, alla “romana”...), il modo migliore per consumarlo e digerirlo è crudo. Ecco una piccola guida per scegliere la stagione migliore in cui consumarlo, acquistarlo e pulirlo. Consigli per acquistarlo: Il carciofo si trova da gennaio a maggio. Ogni pianta produce all’incirca dieci, venti frutti: quelli che si sviluppano per primi son chiamati “mamme”, quelli laterali “figli”, quelli che crescono alla base della pianta “nipoti”. Al momento dell’acquisto controllate che le foglie siano carnose, croccanti e poco aperte ma, soprattutto, senza macchie, segno di cattiva conservazione. Il gambo deve essere dritto e sodo. 16 100% FITNESS MAGAZINE Chi non conosce la cannella, la cui essenza costituisce spesso la componente profumata e odorosa di lozioni, saponi, profumi, creme, shampo? Ma forse non tutti conoscono le molteplici proprietà terapeutiche di questa pianta. Esistono al mondo due tipi di alberi di cannella appartenenti, entrambi, alla famiglia delle Lauracee: quello di Ceylon tipico dell’India e quello della Cina presente in Indonesia, Vietnam e Laos. La cannella di Ceylon costituisce una delle più note spezie, mentre della cannella della Cina vengono utilizzate le foglie essiccate indicate per carni, curry e per il pilaf. L’olio e l’essenza della cannella sono eccellenti corroborativi e fortificano lo stomaco; l’olio essenziale della cannella della Cina contiene aldeide cinnamico, tannini e cumarine, mentre la cannella di Ceylon è più ricca di eugenolo e di flavanici; entrambe le varietà di cannella possiedono, poi, proprietà antispasmodiche, antidiarroiche, antibatteriche, stimolano la digestione e aiutano il processo di eliminazione dei parassiti intestinali. Inoltre, le due piante possiedono proprietà antivirali, antifungine, antipiretiche, antiossidanti; per concludere, recenti studi hanno dimostrato la sua capacità di inibire lo sviluppo dell’Helicobacter pylori, il batterio presente nello stomaco e responsabile di gastriti e ulcere. La cannella è reperibile in estratto fluido, in polvere, in tinture, in infuso. La sua assunzione è sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento; il contatto diretto con la corteccia o con l’olio essenziale può essere responsabile di reazioni allergiche e l’olio essenziale, comunque consigliato solo per l’uso esterno, può provocare irritazioni cutanee e anche orticaria. Se ne consiglia di conseguenza un uso limitato e, se possibile, dietro precise prescrizioni mediche.