100% Fitness Mag - Anno II Maggio 2008 | Page 58

Alimentazione LEZIONI DI ETICHETTA Questo non è un barattolo, ma una bibbia alimentare, che ti svela informazioni, tranelli e segnali nascosti dietro le sigle dei contenuti nutrizionali. L’etichetta dice DI CUI ZUCCHERI: questa cifra chiarisce meglio la situazione. Scegli prodotti che abbinano non più di 5 g di zuccheri per 100g di prodotto. Occhio soprattutto a snack e cereali con zuccheri aggiunti: oltre a quelli naturalmente contenuti nell’alimento, sono imbottiti di zucchero (normale o di canna). Fa impennare le calorie e si trasforma in grasso più in fretta degli altri dolcificanti. Inoltre scompensa l’equilibrio degli ormoni che regolano il peso. L’etichetta dice CARBOIDRATI: Questa cifra è troppo generica, comprende gli zuccheri, gli amidi e le fibre che trovi in un alimento. Non serve un granchè, ciò che ti interessa davvero è che tipo di carboidrati sono. L’etichetta dice FIBRE: possono essere di due tipi: solubili e insolubili, ed entrambe sono protagoniste di un piano alimentare corretto. Le fibre insolubili sono importantissime, perché transitano nello stomaco senza venire assorbite, cosi ti aiutano a riempirti senza ingrassare. Non solo: passando per l’apparato digerente, spingono verso l’uscita gli altri alimenti presenti. Dei due tipi, le fibre insolubili sono le più facili da individuare;: basta cercare le parole “integrale” o “crusca”. Le fibre solubili, invece, passano dall’apparato digerente a quello circolatorio: mantengono lubrificati i vasi sanguigni e impediscono al colesterolo di depositarsi. Le trovi nella frutta e nell’avena. Il tuo obiettivo quotidiano deve essere puntare a mangiare almeno 18 g di fibre al L’etichetta dice L’etichetta dice DI CUI ACIDI GRASSI SATURI: giorno, atGRASSI: i grassi non sono il demonio: anzi, senza di loro non traverso pane il grasso pompa 9 calopotresti assimilare alcuna vitamina. Addirittura, i grassi e pasta interie a grammo. E le calorie polinsaturi contenuti nel pesce fanno un gran bene grali, cerederivanti dai grassi non alle tue arterie. Ma i grassi saturi no, vanno evitati: perché ali e fiocchi devono superare il 35% intasano le arterie, facendoti rischiare un infarto. d’avena. E di quelle totali. Se in un Fai due conti, e non assumere più di un g di grassi ricorda: più giorno assumi 2.500 Kcal, saturi ogni 100 calorie. Ancora peggio sono i grassi un cibo è ricnon devi introdurre più di trans, che però non è obbligatorio indicare in etichetta. co di fibre, più 90 grassi. Soluzione? Controlla l’elenco degli ingredienti: se trovi è sano. scritto contengono “grassi idrogenati” o “parzialmente idrogenati”, significa che hanno ܘ\