100% Fitness Mag - Anno II Maggio 2008 | Page 17

PERCHE’ CI STROPICCIAMO GLI OCCHI QUANDO SIAMO STANCHI? PERCHÉ QUANDO CI GUARDIAMO MO ALLO SPECCHIO LA DESTRA E LA SINISTRA SI INVERTONO MA L’ALTO E IL BASSO NO? Perché la sinistra e la destra non si invertono in realtà! È solo un’illusione creata dal fatto che siamo noi ad essere simmetrici fra destra e sinistra (cioè le nostre due parti, destra e sinistra, sono speculari) e tendiamo a confondere la nostra immagine riflessa con la nostra figura, che sembra riflettersi “girata”. Ma se ci pensate bene, quando ad esempio alziamo la mano destra, anche nello specchio si alza la (nostra) mano a destra. L’illusione non avviene nel caso dell’alto e del basso perché - per fortuna - non siamo simmetrici lungo quest’asse e i nostri piedi non assomigliano affatto alla nostra testa. Il “mondo attraverso lo specchio” è invertito invece - sorpresa delle sorprese - lungo l’asse perpendicolare alla sua superficie; provate infatti a puntare frontalmente contro lo specchio una matita: da che parte è diretta la punta? L’immagine riflessa è effettivamente invertita, perché la matita reale punta verso l’interno dello specchio, mentre quella riflessa è diretta verso l’esterno. Si tratta di un fenomeno ben noto a fisici e chimici, che prende il nome di “inversione della chiralità”. PERCHE’ LA NOSTRA VOCE REGISTRATA CI SEMBRA DIVERSA? Normalmente sentiamo la nostra voce in modo diverso da come la sentono gli altri. Questo perché la voce che sentono gli altri, ha attraversato solo l’aria prima di raggiungere gli orecchi. Quando parliamo, invece, i suoni che sentiamo, oltre che attraverso l’aria, si trasmettono anche attraverso le ossa e i tessuti, dalla laringe alla coclea, l’organo sensitivo dell’orecchio. Poiché le onde sonore assumono frequenze diverse secondo il mezzo che attraversano, la voce ha un timbro diverso. Inoltre, un registratore altera la voce, anche se in maniera minima: così al voce che esce da questi passaggi non è mai perfettamente identica all’originale. Il motivo è che, quando siamo stanchi i nostri occhi non si mantengono abbastanza umidi. Stropicciandoli, stimoliamo le ghiandole lacrimali a produrre più liquido. Produzione variabile. Le lacrime, che per il 98% sono costituite d’acqua, sono prodotte in quantità molto variabile da persona; ma se la secchezza oculare è ripetuta e prolungata, allora diventa una patologia. PERCHE’ LE UNGHIE DIVENTANO BIANCHE ALL’ESTREMITÀ? Le unghie crescono da 0,5 a 0,15 millimetri al giorno: vale a dire che nel corso della vita un uomo produce circa 60 metri di unghie. Quelle delle mani crescono del 50% più velocemente di quelle dei piedi. Il loro colore roseo dipende dalla pelle del dito che si trova sotto: quando raggiungono l’estremità (un’unghia che nasce dalla radice impiega circa sei mesi per arrivare alla punta del dito) diventano bianche. Macchie innocue. Altra cosa sono invece quelle piccole macchie bianche che si formano a volte sulle unghie. In genere si tratta di semplici bolle d’aria che si formano sotto l’unghia e con la sua crescita procedono verso l’alto, per poi sparire. E’ una credenza falsa quella secondo cui i segni bianchi sulle unghie sarebbero indicatori di una carenza di vitamine oppure di calcio.