PERCHE’ CI
STROPICCIAMO
GLI OCCHI
QUANDO SIAMO
STANCHI?
PERCHÉ QUANDO CI GUARDIAMO
MO
ALLO SPECCHIO LA DESTRA
E LA SINISTRA SI INVERTONO
MA L’ALTO E IL BASSO NO?
Perché la sinistra e la destra non si
invertono in realtà! È solo un’illusione
creata dal fatto che siamo noi ad essere simmetrici
fra destra e sinistra (cioè le nostre due parti, destra
e sinistra, sono speculari) e tendiamo a confondere
la nostra immagine riflessa con la nostra figura, che sembra
riflettersi “girata”. Ma se ci pensate bene, quando ad esempio
alziamo la mano destra, anche nello specchio si alza la
(nostra) mano a destra. L’illusione non avviene nel caso
dell’alto e del basso perché - per fortuna - non siamo
simmetrici lungo quest’asse e i nostri piedi non assomigliano affatto alla nostra
testa. Il “mondo attraverso lo specchio” è invertito invece - sorpresa delle
sorprese - lungo l’asse perpendicolare alla sua superficie; provate infatti a
puntare frontalmente contro lo specchio una matita: da che parte è diretta
la punta? L’immagine riflessa è effettivamente invertita, perché la matita reale
punta verso l’interno dello specchio, mentre quella riflessa è diretta verso
l’esterno. Si tratta di un fenomeno ben noto a fisici e chimici, che prende il
nome di “inversione della chiralità”.
PERCHE’ LA NOSTRA VOCE REGISTRATA CI
SEMBRA DIVERSA?
Normalmente sentiamo la nostra voce in modo diverso da come la sentono gli
altri. Questo perché la voce che sentono gli altri, ha attraversato solo l’aria prima
di raggiungere gli orecchi.
Quando parliamo, invece, i suoni che sentiamo, oltre che attraverso l’aria, si
trasmettono anche attraverso le ossa e i tessuti, dalla laringe alla coclea, l’organo
sensitivo dell’orecchio. Poiché le onde sonore assumono frequenze diverse
secondo il mezzo che attraversano, la voce ha un timbro diverso. Inoltre, un
registratore altera la voce, anche se in maniera minima: così al voce che esce da
questi passaggi non è mai perfettamente identica all’originale.
Il motivo è che, quando siamo
stanchi i nostri occhi non si
mantengono abbastanza umidi.
Stropicciandoli, stimoliamo le
ghiandole lacrimali a produrre più
liquido. Produzione variabile. Le
lacrime, che per il 98% sono
costituite d’acqua, sono prodotte in
quantità molto variabile da persona;
ma se la secchezza oculare è
ripetuta e prolungata, allora
diventa una patologia.
PERCHE’ LE UNGHIE DIVENTANO
BIANCHE ALL’ESTREMITÀ?
Le unghie crescono da 0,5 a 0,15 millimetri al
giorno: vale a dire che nel corso della vita un uomo
produce circa 60 metri di unghie. Quelle delle mani
crescono del 50% più velocemente di quelle dei
piedi. Il loro colore roseo dipende dalla pelle del dito
che si trova sotto: quando raggiungono l’estremità
(un’unghia che nasce dalla radice impiega circa sei
mesi per arrivare alla punta del dito) diventano
bianche. Macchie innocue. Altra cosa sono
invece quelle piccole macchie bianche che si formano
a volte sulle unghie. In genere si tratta di semplici
bolle d’aria che si formano sotto l’unghia e con la sua
crescita procedono verso l’alto, per poi sparire. E’ una
credenza falsa quella secondo cui i segni bianchi sulle
unghie sarebbero indicatori di una carenza di vitamine
oppure di calcio.