SPORT & FITNESS
tazione e ad una diminuzione negli
anni del testosterone, della tiroxina,
del GH, ecc ed ad un aumento della
cortisolemia.
Ovviamente la mancanza o la scarsa
attività fisica aggravano la situazione.
Bisogna anche sapere che il grasso
corporeo, in generale, obbedisce al
motto dei carabinieri “Nei secoli
fedele”, cioè trova tutti i modi per
preservare se stesso.
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Vorrei adesso elencare un insieme
di punti su cosa non bisogna fare:
1. Pensare che il grasso addominale si possa smaltire in breve
tempo;
2. Pensare che il grasso addominale sia uguale a quello che si
accumula sul bacino delle donne e che si possa trattare allo
stesso modo;
3. Pensare che il grasso addominale sia causato solo da errori
alimentari e da scarsa o nulla
attività fisica;
4. Ridurre drasticamente l’alimentazione o saltare i pasti;
5. Trattare il problema in maniera episodica (cioè solo in
vista dell’estate o subito dopo
le festività natalizie o pasquali), perchè il grasso non va in
vacanza nè si concede pause;
6. Evitare i dimagrimenti rapidi
(con la pelle in eccesso si possono rivestire parecchi tamburi
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della banda musicale di Sorrento);
Sudare tanto o provocare estrema sudorazione allo scopo di
dimagrire la pancia;
Dall’inattività fisica passare
all’iperattività (se abbiamo deciso di suicidarci ci sono sistemi più rapidi ed indolori);
Non fare migliaia di ripetizioni
di addominali (allenamento ad
capocchiam);
Non fare ore ed ore di sedute di
aerobica all’improvviso (cyclette, tapis roulant, step, bosu,
spinning, bicicletta, ecc) o addirittura credere che esista uno
sport o un attrezzo che faccia
perdere più grasso di altri.
Possiamo adesso elencare tutto ciò
che è importante per perdere grasso
addominale:
1. Alternare esercizi specifici per
addominali (sit ups, crunches,
leg raises, ecc) sia con molte
ripetizioni a corpo libero, sia
a basse ripetizioni con carico e con macchine specifiche;
variare continuamente anche i
tempi di riposo tra una serie e
l’altra; inserire anche tecniche
di intensità opportune come ad
esempio serie isometriche, ecc;
2. L’alimentazione deve evitare
picchi glicemici e/o troppi
grassi animali, quindi se si conosce il proprio metabolismo
basale (tramite BIA101), si
deve calcolare il giusto apporto di zuccheri e grassi animali
totale e per pasto;
3. Gli integratori termogenici (a
base di caffeina, tè verde, guaranà, teobromina, capsico, pepe
nero, ecc) possono essere d’aiuto soprattutto ai soggetti più
avanti con gli anni;
4. E’ importante dormire a sufficienza o evitare per quanto
possibile situazioni stressanti
che alimentano il cortisolo (il
grasso addominale aumenta
con l’aumento del cortisolo);
5. Controllare che funzioni sempre bene la tiroide.
Infine ricordate sempre, una volta
ridotto il grasso addominale, che la
rendita fisica non esiste, esiste solo
quella finanziaria.
Buon Lavoro!!!
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