100% Fitness Mag - Anno II Luglio 2008 | Page 59

SPORT & FITNESS tazione e ad una diminuzione negli anni del testosterone, della tiroxina, del GH, ecc ed ad un aumento della cortisolemia. Ovviamente la mancanza o la scarsa attività fisica aggravano la situazione. Bisogna anche sapere che il grasso corporeo, in generale, obbedisce al motto dei carabinieri “Nei secoli fedele”, cioè trova tutti i modi per preservare se stesso. 7. 8. 9. Vorrei adesso elencare un insieme di punti su cosa non bisogna fare: 1. Pensare che il grasso addominale si possa smaltire in breve tempo; 2. Pensare che il grasso addominale sia uguale a quello che si accumula sul bacino delle donne e che si possa trattare allo stesso modo; 3. Pensare che il grasso addominale sia causato solo da errori alimentari e da scarsa o nulla attività fisica; 4. Ridurre drasticamente l’alimentazione o saltare i pasti; 5. Trattare il problema in maniera episodica (cioè solo in vista dell’estate o subito dopo le festività natalizie o pasquali), perchè il grasso non va in vacanza nè si concede pause; 6. Evitare i dimagrimenti rapidi (con la pelle in eccesso si possono rivestire parecchi tamburi 10. della banda musicale di Sorrento); Sudare tanto o provocare estrema sudorazione allo scopo di dimagrire la pancia; Dall’inattività fisica passare all’iperattività (se abbiamo deciso di suicidarci ci sono sistemi più rapidi ed indolori); Non fare migliaia di ripetizioni di addominali (allenamento ad capocchiam); Non fare ore ed ore di sedute di aerobica all’improvviso (cyclette, tapis roulant, step, bosu, spinning, bicicletta, ecc) o addirittura credere che esista uno sport o un attrezzo che faccia perdere più grasso di altri. Possiamo adesso elencare tutto ciò che è importante per perdere grasso addominale: 1. Alternare esercizi specifici per addominali (sit ups, crunches, leg raises, ecc) sia con molte ripetizioni a corpo libero, sia a basse ripetizioni con carico e con macchine specifiche; variare continuamente anche i tempi di riposo tra una serie e l’altra; inserire anche tecniche di intensità opportune come ad esempio serie isometriche, ecc; 2. L’alimentazione deve evitare picchi glicemici e/o troppi grassi animali, quindi se si conosce il proprio metabolismo basale (tramite BIA101), si deve calcolare il giusto apporto di zuccheri e grassi animali totale e per pasto; 3. Gli integratori termogenici (a base di caffeina, tè verde, guaranà, teobromina, capsico, pepe nero, ecc) possono essere d’aiuto soprattutto ai soggetti più avanti con gli anni; 4. E’ importante dormire a sufficienza o evitare per quanto possibile situazioni stressanti che alimentano il cortisolo (il grasso addominale aumenta con l’aumento del cortisolo); 5. Controllare che funzioni sempre bene la tiroide. Infine ricordate sempre, una volta ridotto il grasso addominale, che la rendita fisica non esiste, esiste solo quella finanziaria. Buon Lavoro!!! 100% Fitness Magazine 59