nei siti più strategici per una corretta costruzione della
protesi (oggi è infatti in uso il termine di Implantologia
Protesicamente Guidata: non si posiziona più l’impianto
dove c’è osso disponibile e poi si costruisce la protesi, ma
si individuano i siti migliori per una corretta protesi e se
in quei siti non c’è osso sufficiente si procede ad interventi di rigenerativa ossea).
L’odontoiatra ha inoltre il dovere di scegliere attentamente il paziente attraverso un’attenta anamnesi, valutando eventuali controindicazioni e fattori di rischio.
Sono da considerare fattori ad alto rischio gravi patologie sistemiche quali l’artrite reumatoide o disturbi a
carico della struttura scheletrica come osteomalacia o
ost