20 -- 100% Fitness Magazine - Dicembre 2006
di Rossella Gargiulo
Biologa nutrizionista
Si può
RESTARE IN FORMA
dopo le VACANZE
di NATALE?
>>
I
l Natale è per antonomasia la festa della famiglia ed, anche se
molti partono per una vacanza, per gran parte delle persone è
l’occasione per ritrovarsi insieme con la famiglia, i parenti e gli
amici.
E qual è il posto più adatto per trascorrere momenti di
convivialità se non la casa, intorno ad una bella tavola apparecchiata e
con un menù ricco di portate, come vuole la tradizione?
E le occasioni sono molteplici: la cena della vigilia di Natale, il pranzo di
Natale, la vigilia di Capodanno, il pranzo del primo dell’anno, le
domeniche, gli intermezzi, ovvero le tombolate con amici con panettone,
strufoli, zeppole, roccocò, “susamielli” e frutta secca, per poi concludere
con dolcezza nel giorno della Befana, dove se la calza è molto piena e
assortita, se non si è subito ingordi, ci continuerà a coccolare almeno per
tutto il mese di gennaio.
Come si vede, le tentazioni sono tante e non si può (e non si deve) essere
austeri e severi con sè stessi e fare troppe rinunce in nome della linea, ma
neanche abbandonarsi a tutte, con sregolatezza, per poi trovarsi travolti
dai sensi di colpa, oltre che dai chili in più da smaltire.
E neanche lasciarsi andare un po’, con l’idea che da gennaio (“anno nuovo,
vita nuova”) ci si mette a dieta, con la pretesa di perdere i chili appena
presi con una dieta drastica (non equilibrata) o peggio con digiuni
ripetuti ovvero con pasti saltati. E si fa quello che viene chiamato “yo-yo”,
cioè si sale e si scende di peso in tempi brevi, con possibili conseguenze
non solo sulla composizione corporea, perché si può perdere la massa
magra, ovvero la massa muscolare, in favore della massa grassa, ma anche
estetiche per la formazione delle smagliature sulla pelle, in particolare a
Ecco alcuni consigli per combattere
le tentazioni della tavola e non ritrovarsi
con chili di troppo dopo le vacanze natalizie
livello di addome, fianchi e glutei.
E allora come fare?
Da buongustaia sono dell’avviso di non dover rinunciare ai piccoli piaceri
della buona tavola, ma da nutrizionista dico che bisogna farlo con
astuzia. Come?
Semplicemente facendo delle scelte davanti ad un menù, cercando di
soddisfare però i propri gusti. Se ci troviamo di fronte un menù
completo, fatto di antipasto con stuzzichini fritti, formaggi, salumi,
ortaggi grigliati o sott’olio, pesce, eccetera, poi il primo, il secondo di
carne o di pesce, contorni, dolce, frutta fresca e secca, accompagnati da
vino, spumante, amaro e liquore, ci si può indirizzare verso un antipasto
di verdure, poco formaggio e salumi senza grassi, o di pesce ed un primo,
oppure su un primo e un secondo con contorno di verdure, ma
rinunciando agli antipasti.
Però bisogna saper scegliere il primo, il secondo ed i contorni.
In generale tra i primi conviene scegliere piatti con sughi semplici e non
elaborati, senza panna, salumi e soffritti, o paste ripiene.
Tra i secondi preferire il pesce, ad eccezione di quelli grassi come il
salmone e l’anguilla, e le carni bianche o rosse magre. Cercare inoltre di
non consumare fritture e concedersi solo un assaggio di dolce al posto
del pane.
Ricordarsi infine che anche le bevande alcoliche come il vino e la birra
sono caloriche: basti pensare che un bicchiere di vino al pasto (la
quantità consigliata per un adulto in buona salute), dà un apporto di
circa 85 kcal.
Inoltre, ci si dimentica spesso di bere fuori dai pasti, invece è opportuno
assumere due litri di acqua durante la giornata.
Un ulteriore consiglio: non abbinare ad un banchetto, una giornata
sedentaria seduti sul divano, ma cercare di uscire per fare una
passeggiata, oppure, ancora meglio, andare a ballare, così si abbina una
sana attività fisica, al divertimento.
E adesso non mi resta che augurare a tutti un sereno Natale e Buone
Vacanze, in attesa del prossimo numero.