Infine, il 29 gennaio, l’ espressione di voto dell’ assemblea laziale non ha lasciato spazio ad alcuna interpretazione: Vittorio Rosati, il responsabile della Segreteria nazionale, è stato scelto come presidente del comitato regionale di OPES Lazio per i prossimi 4 anni. Nel corso della riunione online, il candidato e la platea hanno affrontato temi importanti, molti dei quali connessi al difficile momento che il mondo dello sport e dell’ associazionismo stanno vivendo a causa del covid-19, e annunciato diversi obiettivi: uno di questi è lavorare sodo per contribuire alla crescita esponenziale dell’ Ente nel Lazio. Consolidare i numeri acquisiti, radicarsi ed attecchire ancor di più nelle 5 province saranno i passi che scandiranno il cammino del comitato laziale nel breve, medio e lungo periodo.
Sempre nella serata del 29 gennaio, anche l’ Umbria avrebbe dovuto indicare il suo massimo rappresentante, ma a poche ore dalla votazione un grave lutto ha colpito il candidato Pier Francesco Quaglietti. La giunta, il consiglio ed il commissario dell’ assemblea hanno convenuto così di posticipare l’ election day per rispetto della famiglia Quaglietti.
Vittorio Rosati è il nuovo presidente del Comitato regionale di OPES Lazio
La stagione congressuale raggiungerà il suo apice nel mese di marzo, quando è in programma l’ assemblea nazionale. Le prossime settimane e i mesi successivi si preannunciano davvero impegnativi e delicati. In ballo non c’ è soltanto l’ espressione di un territorio o della base associativa di OPES, ma il futuro dello sport italiano e del mondo dell’ associazionismo. Le indicazioni che arriveranno dai comitati regionali serviranno anche a tracciare le future linee strategiche e le sfide che OPES sarà chiamato ad affrontare, tanto nel mondo dello sport quanto nel Terzo Settore.