Una collezione intrigante, giocata sul tema del denaro,
che vede protagoniste le monete. Antiche, in vigore,
nuove, preziose, ricercate monete-gioiello ed esemplari rari da collezione, interpretano elegantemente
il tema del denaro e del potere, sdrammatizzandone
il ruolo,tramutandolo in accessorio, addirittura in
gioiello.
Monete proposte in audaci abbinamenti con gocce
di quarzo fumé, sete cangianti, giade, madreperle,
turchesi pregiati, ambre verdi del baltico ed ametiste
grezze o addirittura proposte da sole, nude, in collezioni che rievocano scorci di balli gitani in contrade
andaluse oppure attorno al fuoco nei villaggi Berberi
Tunisini. La donna SP da barocca e traboccante di ori
si fa primordiale e sensuale, indossando gioielli che
privilegiano linee pulite ed essenziali per accostarsi
a colori fumé, prugna, bordeaux e ruggine. Gioielli
evocativi che diventano unici su colei che li indossa,
assorbendone la femminilità e la carica sensuale che
caratterizza, in maniera unica, ogni donna. Perché la
femminilità non risiede nella perfezione ma nell’unicità.
An intriguing collection, played on the topic of
money, that features coins. Ancient, effective,
new, precious, refined jewel-coins and rare pieces,
elegantly interpret the theme of money and power,
playing with their role, turned into precious jewels.
Coins designed in daring combinations with drops
of smoky quartz, iridescent silks, jades, mother
of pearl, precious turquoise, green Baltic amber
and amethysts or even wore alone, nude, in collections that evoke glimpses of gypsies dancing in
Andalusian districts or around the fires of Tunisian
Berbers villages. The SP woman from Baroque and
overflowing with gold becomes primal and sensual,
wearing jewels with clean lines to approach smoky
colors, plum, burgundy and rust. Evocative jewels
that become unique on the woman who wears
them, absorbing the femininity and sensuality
typical, in a unique way, of every woman. Because
femininity doesn’t lie in perfection but in oneness.