pa ) con l ’ ambizione di oltrepassare il livello delle idealità . Il compito del recupero delle radici storiche e della civiltà dei popoli europei si misurava coi nodi della politica , con la lezione delle nefaste conseguenze dei nazionalismi . Ci fu – Ursula e Ada avevano fatto diretta esperienza – l ’ ostilità dei confinati comunisti , nel travaglio dell ’ Europa fra patto Ribbentrop-Molotov e guerra . Si lacerò lo stesso gruppo comunista , come raccontano , nelle memorie di un confinato , le passeggiate solitarie di Camilla Ravera e Umberto Terracini , emarginati dopo la radiazione dal partito . Dal carteggio fra Rossi e Spinelli , “ Empirico ” e “ Pantagruel ”, ( Graglia , 2012 ), da scritti di Colorni e da molte pagine di Spinelli appare la solitudine degli europeisti . La rete delle relazioni di Ada e Ursula privilegia i gruppi socialisti e azionisti , da cui giunsero adesioni , insieme a dolorose rotture di antiche affinità politiche . All ’ opera di disseminazione presero parte anche le sorelle di Altiero , Fiorella e Gigliola , che entrerà nei Gruppi di Azione Partigiana . Provvidero clandestinamente alla stampa del primo Manifesto , poi delle versioni modificate e di altri testi , a Bergamo , a Milano e altrove . Nei documenti prodotti dalla Hirschmann nel biennio 1941-43 , quasi tutti privati , si leggono lucide analisi , che spiegano l ’ origine di un ’ utopia in apparenza inattuale nel 1941 , mentre il nazifascismo era vincente . In realtà sarebbe scaturita proprio dall ’ andamento catastrofico della guerra ; lasciare l ’ Europa nelle mani degli Stati-nazione significava rinunciare al futuro .
Crollato il regime fascista , nell ’ estate 1943 , ma ancora in clandestinità , nacque il Movimento federalista . La cronaca della preparazione dell ’ incontro di fondazione , il 27 agosto a Milano , in casa di Alberto Mario Rollier , vide un enorme sforzo organizzativo , soprattutto delle donne . Fra i partecipanti c ’ erano nomi eccellenti dei diversi orientamenti politici de-
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