VENTOTENE 80 December 2021 | Page 83

ma sembra di capire che l ’ eccezionalità della sua esperienza di ebrea e dissidente , nella Berlino dei momenti cupi dell ’ incendio del Reichstag , e poi di deracinée nell ’ esilio abbia contribuito alla formulazione radicale dell ’ abbandono della sovranità assoluta degli Stati-nazione per la federazione europea . Non avere una lingua , aver perso la heimat , non aver realmente vissuto nemmeno il suo essere ebrea le aveva reso “ più facile essere europea ”, scrive nell ’ autobiografia ( Hirschmann , 1993 ).
Tutte e due entrano e escono dai luoghi del confino , dopo Ventotene Melfi , Ada nel 1942 condannata lei stessa per attività cospirativa , Ursula per seguire il marito , quando vi è trasferito . Sono loro a tessere relazioni con la cospirazione antifascista italiana , di cui in forme diverse avevano già fatta esperienza , e a far circolare in Italia il Manifesto . Non sappiamo con quale stratagemma sia uscito dall ’ isola ; l ’ eccezionalità dell ’ impresa ha alimentato anche l ’ invenzione di ipotesi fantasiose . Dai biografi di Ada Rossi proviene la curiosa immagine di lei che “ temperò le matite con cui Ernesto copiò il Manifesto in carta leggera e con una calligrafia minuscola ” , che non contraddice l ’ intento di documentarne il contributo tutt ’ altro che subalterno . Nella personalità di Ada , si dice infatti , la coraggiosa indipendenza di pensiero e azione convive con l ’ inconsapevolezza del proprio ruolo :“ animale politico quasi senza saperlo ”, il cui impegno è “ naturale prosecuzione dei compiti di cura ” ( Braga , Vittori , 2017 ).
Contano gli effetti : la prima diffusione e l ’ inizio di un dibattito , per la prima volta nella storia d ’ Italia ( forse d ’ Euro-
( pagina precedente ) Ritratto di Ursula Hirschmann ( circa 1943 – 1945 ) | © Movimento Federalista Europeo 2021 / © 2021 mfe . it – Servizi
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